TLC

10 maggio 2012 | 9:24

Telecom I.: Bernabè, preso atto che Luciani non compatibile con noi

ROMA (MF-DJ)–”In Argentina abbiamo avuto un periodo di estrema difficolta’ e tensione. Devo dire che da quel periodo siamo usciti in modo molto positivo da tutti i punti di vista. Non credo che quanto successo nel caso Repsol-Ypf possa accadere anche nel nostro caso”. E’ quanto dichiarato dal numero uno di Telecom Italia Franco Bernabe’ in un’intervista alla Stampa sottolineando come per quel che riguarda le vicende in Brasile e l’uscita da Tim di Luca Luciani, indagato a Milano per le sim false: “abbiamo preso atto delle conclusioni delle indagini e abbiamo deciso che Luciani non era piu’ compatibile con noi. Una grande societa’ deve essere come la moglie di Cesare: non deve essere solo virtuosa ma anche apparire virtuosa. In Italia ce ne preoccupiamo poco e anche per questo probabilmente forse tolleriamo comportamenti che altrove non sarebbero accettati. Per noi la reputazione e’ importante. Anche se questo comporta di prendere decisioni difficili, com’e’ il caso del Brasile”. “La cosa che segna il passaggio del 2012 e’ il rilancio degli investimenti. Gia’ l’anno scorso – ha proseguito – per la prima volta abbiamo ricominciato a comprare, investendo 1 mld di dollari in Brasile e in Italia abbiamo acquistato le frequenze Lte. Quest’anno ci sara’ un rilancio degli investimenti. Nella banda ultralarga fissa, stiamo posando fibra a spron battuto in tutte le principali citta’ italiane, nel mobile abbiamo messo la rete a 42 mb nelle grandi citta’ e stiamo gia’ iniziando lo sviluppo delle reti di questa generazione a banda ultralarga”.