Editoria

10 maggio 2012 | 10:11

CULTURA: LIBRERIAMO,E’ IL LIBRO IL MEDIUM CHE RILANCERA’ L’ITALIA

(AGI) – Roma, 9 mag. – E’ il libro il vero mezzo di comunicazione di massa che puo’ rilanciare l’Italia. E’ quanto emerge da un’indagine promossa da Libreriamo, il social book magazine per la promozione dei libri e della lettura, condotta intervistando le piu’ importanti case editrici italiane e raccogliendo i pareri di 120 esperti di comunicazione e critici letterari. Secondo 7 esperti su 10 (69%), il libro non deve essere piu’ inteso solo come un’opera d’arte, un prodotto meramente culturale, ma deve essere diffuso e venduto come gli smartphone e la tv. (AGI) ST1/cav (Segue)
(AGI) – Roma, 9 mag. – Per gli esperti il libro deve essere venduto come uno strumento capace di migliorare la propria cultura combattendo l’ignoranza (64%), di rendere piu’ consapevoli (53%), aumentare il rispetto del prossimo (45%) e aiutare a sviluppare un maggior senso civico (36%). Secondo l’indagine, condotta in occasione dell’edizione 2012 del Salone Internazionale del Libro di Torino, dedicare piu’ tempo alla lettura permetterebbe di far crescere il tessuto sociale (71%) e l’economia (65%). I libri e i loro autori inoltre non dovrebbero trovare spazio soltanto all’interno di programmi televisivi autoreferenziali, ma dovrebbero diventare parte integrante dei programmi d’intrattenimento e dei contenitori pomeridiani, come delle vere e proprie star (57%). (AGI) ST1/cav (Segue)
(AGI) – Roma, 9 mag. – “Abbiamo voluto condurre un’indagine – afferma Saro Trovato, sociologo, mood maker e ideatore di Libreriamo – che permettesse agli addetti ai lavori di dire la loro e mettere in evidenza le criticita’ legate alla diffusioni dei libri in Italia, sia a livello materiale sia a livello culturale. L’opinione comune rilevata e’ che la crescita del nostro Paese e della sua gente passa da una maggiore abitudine alla lettura dei libri, che devono essere venduti al pari degli smartphone, considerando il loro forte valore sociale. Leggendo di piu’ si combatte il qualunquismo e il degrado, stimolando una crescita personale ed economica del Paese”. Secondo quanto riportato dal rapporto “L’Italia dei libri – Un anno, le stagioni, due trimestri a confronto” uscito il 23 marzo 2012, solo il 44% della popolazione italiana adulta ha acquistato un libro nel 2011, mentre il 49% ha letto un libro nello stesso arco di tempo.(AGI) ST1/cav (Segue)
(AGI) – Roma, 9 mag. – Da cosa dipende il calo dei lettori in Italia? Secondo la maggioranza degli esperti (42%) cio’ e’ dovuto alla mancanza di “appeal” da parte della maggior parte dei libri in commercio. Per altri dipende dall’eccessiva fruizione di media come tv e internet che tolgono tempo e spazio alla lettura (26%) e dal costo eccessivo di alcuni libri (17%). Ecco perche’ per 7 esperti su 10 (69%) il libro non deve essere piu’ inteso solo come un’opera d’arte, un prodotto meramente culturale, ma deve essere considerato un vero e proprio mezzo di comunicazione di massa, diffuso e venduto come gli smartphone e la tv. (AGI) ST1/cav