Comunicazione

10 maggio 2012 | 10:11

Rai/ Radicali non voteranno su nuovo cda e (forse) su Agcom

Il commissario Vigilanza Beltrandi: Stop a ‘criterio-bigliettini’
Roma, 10 mag. (TMNews) – Il rappresentante dei Radicali in commissione di Vigilanza Marco Beltrandi non intende partecipare alle votazioni per la nomina dei nuovi membri del cda Rai denunciando “assenza di trasparenza” nella selezione e il ricorso ancora una volta “al vecchio unico metodo dei bigliettini”. E proporrà  analogo disimpegno dei parlamentari Radicali nel voto dell’aula sulla elezione dei nuovo componenti dell’Autorità  Garante per le Comunicazioni.
“In mancanza di novità  significative almeno nelle metodologie di elezione – ha fatto sapere oggi Beltrandi- annuncio il mio rifiuto a votare i componenti del nuovo cda Rai. E intendo proporre al partito di cui sono parte uguale rifiuto a votare in Parlamento i componenti dell`Agcom nelle prossime settimane.
“Da mesi, anzi da anni, proponiamo come Radicali in ogni occasione – ha ricordato- che in vista delle elezione dei componenti del cda Rai si svolga in Commissione di Vigilanza Rai un lavoro istruttorio preventivo approfondito: presentazione e pubblicazione su internet dei curricula di candidature anche emerse dalla società , audizione di una selezione dei candidati.
Sempre che non sia possibile più, e probabilmente non lo è, una riforma della governance Rai più radicale che la adegui alle necessità . Ma a queste richieste c`è una apparente sordità  assoluta della Commissione stessa, del suo Presidente, dell`Ufficio di Presidenza, delle forze politiche in quanto tali, mentre ci sono adesioni a livello individuale di colleghi deputati e senatori, e soprattutto c`è una situazione nell`opinione pubblica di comprensibile non accettazione di metodi vecchi con i nomi degli eligendi sbucati dalle segrete stanze dei partiti all`ultimo minuto sui bigliettini. Bigliettini che umiliano il lavoro dei parlamentari, oltre ai cittadini italiani che i parlamentari rappresentano.
Pertanto a questo punto”