ROMA FILM FEST: FESTIVAL TORINO, PRESI IN GIRO MA ANDIAMO AVANTI

(AGI) – Roma, 10 mag. – “Dire che ci sentiamo presi in giro e’ un eufemismo, come dire che andremo alla guerra (con un budget di meno di 2 milioni di euro contro uno di circa 12 milioni di euro?)”. Cosi’ l’ufficio stampa del Torino Film Festival sulla querelle delle date tra la kermesse cinematografica del capoluogo piemontese e il Festival del Cinema di Roma. L’ufficio stampa ricorda che i sindaci delle rispettive citta’ “avevano convenuto di mantenere, per il 2012, le ‘bocce ferme'”. Quindi il Torino Film Festival aveva ufficializzato le date, aperto le iscrizioni e diramato gli inviti. (AGI) Eli (Segue)
(AGI) – Roma, 10 mag. – Adesso – continua la nota che ironizza sulla passione del direttore del festival di Roma Marco Muller per la Cina traducendo in cinese la frase ‘vexata quaestio’ (zhengzhi weijue de wenti) – dopo due mesi di “battibecchi e scontri tutti romani, di artata disponibilita’ e sotterranea noncuranza, si torna dritti indietro, al punto di partenza”. L’organizzazione del Festival di Torino va comunque avanti, convinta che quello del capoluogo piemontese “sia un festival per il quale vale la pena di lavorare, di scavare e di lottare, un festival che nel 2012 compie trent’anni e che, nel tempo, ha conservato un’identita’ unica nel panorama nazionale, con le sue scoperte, i suoi giovani, le sue retrospettive, i suoi autori eccentrici, le sue anteprime nazionali, europee, internazionali e, spesso, persino mondiali. Andiamo avanti, nelle date da tempo stabilite (dal 23 novembre al primo dicembre), perche’ sentiamo e abbiamo sempre sentito il calore del pubblico, degli autori e dei personaggi che si sono avvicendati in questa citta’ e in questo festival. Se continuerete a farci sentire questo calore, sul web, sui giornali, sul nostro sito (www.torinofilmfest.org), nelle nostre sale quando sara’ il momento, quello del 2012 sara’ un bellissimo festival”.

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