TI Media/ Cdr La7:Chiarezza su vendita separata tv-infrastrutture

“Frequenze bene di Stato, ottenute anche grazie a informazione”

Roma, 10 mag. (TMNews) – Il comitato di redazione de La7 chiede in una nota “chiarezza sull’annunciata vendita delle attività  televisive del gruppo Telecom ed esprime preoccupazione per l’ipotesi di cessione separata dell’emittente e delle infrastrutture di trasmissione, incluse le frequenze – bene demaniale, come ribadito dalla stessa Corte Costituzionale, sottoposto a regolamentazione nazionale ed europea”.

“Le frequenze di Telecom Italia Media – spiega il comunicato della rappresentanza dei giornalisti dell’emittente – sono in gran parte quelle che lo Stato ha concesso per le trasmissioni di La7 (allora Tmc): decisive per ottenere l’ambita concessione tv sono state anche la quantità  e la qualità  dell’informazione, ritenuta di ‘pubblico interesse'”.

“La7 vive uno straordinario rilancio, grazie soprattutto all’informazione del Tg diretto da Mentana e ai suoi approfondimenti, con ascolti senza precedenti e una raccolta pubblicitaria in crescita, in controtendenza rispetto al resto del panorama televisivo. Un ciclo virtuoso che si fonda su una gestione sana dell’impresa, sull’indipendenza e autonomia dell’informazione, sulla professionalità  dei giornalisti e dei lavoratori de la7: patrimoni che un’eventuale vendita non deve mettere a rischio. In questo senso prendiamo atto delle rassicurazioni espresse oggi agli organi di informazione dal presidente esecutivo di Telecom Italia Franco Bernabè.

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