Comunicazione

14 maggio 2012 | 8:53

Politica e media: da tv al Web ora il tesoro sono i dati

L’evoluzione da Kennedy ad Obama.

Milano, 14 mag. (TMNews) – Nel 1960, oltre 70 milioni di americani guardarono il primo dibattito televisivo della storia fra due candidati alla presidenza. Lo sguardo dritto in camera di John Fitzgerald Kennedy giovane e calmo valse più di qualsiasi campagna elettorale contro Richard Nixon, meno affascinante, sudato e nervoso. Fu una svolta epocale: da allora la televisione divenne alleato imprescindibile di ogni battaglia elettorale.
Segnò l’inizio di un rapporto fra media e politica sempre più stretto, destinato ad evolversi.

Nel 2008 internet divenne protagonista nella corsa alla Casa Bianca; gli elettori cominciarono ad entrare in contatto diretto con i candidati, grazie al Web.
Ora, nel 2012 cambia di nuovo tutto: il vero tesoro per i politici sono i dati; saper analizzare i siti che gli elettori visitano, le informazioni su Facebook e Twitter e incrociarle con le donazioni online dà  possibilità  infinite.

Ne è convinto Dan Siroker, product manager per Google che nel 2008 ha creato sistemi informatici personalizzati per la campagna di Barack Obama. Allora il Presidente degli Stati Uniti fu il più abile ad usare il Web, ma a distanza di 4 anni il gap tecnologico con gli avversari si è ridotto. Non a caso, l’ultimo cliente di Dan Siroker è stato il candidato repubblicano alla Casa Bianca Mitt Romney.