Televisione

14 maggio 2012 | 10:50

Tv/ Debutta domani su La7 ‘Quello che (non) ho’di Fazio e Saviano

Anticipazioni al Salone del Libro, standing ovation per scrittore

Torino, 13 mag. (TMNews) – “Difendete cio’ che vi piace, perché e’ quanto di più necessario possa esistere”. Con questo messaggio Roberto Saviano ha preso commiato dal pubblico dell’Auditorium del Lingotto, che gli ha tributato l’unica standing ovation del Salone del Libro di Torino.

Alla vigilia del debutto di ‘Quello che (non) ho’ , prodotto da Endemol Italia, che andrà  in onda da domani per tre giorni consecutivi su La7, in prima serata, lo stato maggiore della trasmissione si e’ presentato a sorpresa a Librolandia, svelando retroscena e incuriosendo il pubblico sull’inedita formula televisiva a cui dopo ‘Vieni via con me’ da domani daranno vita Fazio e Saviano. Sul palco del Lingotto arrivano oltre ai conduttori, anche gli autori Michele Serra e Francesco Piccolo.

E proprio la parola, alla ricerca di una sua nuova verginità , e al centro dell’esperimento televisivo della squadra di ‘Che tempo che fa’, che domani debuttera’ su La7 in diretta dalle Officine Grandi Riparazioni di Torino, dove da giorni si prova incessantemente.

“Spero che la trasmissione riesca a porre di nuovo l’attenzione sulla responsabilita’ della parola, perché si e’ persa l’abitudine a riflettere se quello che stiamo dicendo o scrivendo corrisponde veramente a cio’ che vogliamo esprimere. Anzi e’ considerato meritorio considerare le parole come armi da scagliare contro qualcuno” ha spiegato Fabio Fazio.

Dalla   crisi economica all’antipolitica, ‘Quello che (non) ho’ portera’ in prima serata un sillabario, fatto di reading, incontri, testimonianze, monologhi e musica. Un racconto a più’ voci, che spazierà  dai monologhi di Saviano alla comicità  irriverente di Luciana Littizzetto, che mettera’ in scena cultura e attualita’, con Gad Lerner, Marco Travaglio e Paolo Rossi tra gli ospiti. “Liberi dallo share” ha detto Saviano, che sta ancora decidendo con gli autori se andare in scena con un monologo su Beslan, se seguire l’urgenza di raccontare uno dei fatti più tragici della nostra storia recente. Sara’ un monologo duro, ma potente, ha promesso Saviano, su un fatto che non e’ mai stato raccontato abbastanza. “La sfida e’ provare a raccontare l’indicibile” ha detto Saviano, “in un paese come il nostro che per molti anni e’ stato uno scalino della Russia”.

I siparietti tra Litizzetto e Fazio in stile ‘Che tempo che fa’ alleggeriscono l’atmosfera. Ed Ernesto Ferrero, direttore editoriale di Librolandia, vaticina: “Questa e’ una squadra più forte della Juventus”. Dal Lingotto di Torino, dove gia’ da un’ora prima la gente era in coda per Fazio e Saviano, la sfida di ‘Quello che (non) ho’ sembra gia’ vinta.