Editoria

14 maggio 2012 | 13:30

Mondadori: utile netto cons. 1* trim. cala a 2,4 mln (-52% a/a)

MILANO (MF-DJ)–Nel corso del primo trimestre dell’anno, Mondadori ha riportato un utile netto consolidato in calo a 2,4 milioni di euro (-52% a/a) e un fatturato consolidato in diminuzione a 328,1 milioni (-7,4%).
L’Ebitda, spiega una nota, e’ inoltre calato a 15 milioni (-31,2%), mentre l’Ebit e’ sceso a 8,9 milioni (-45,4%).
La posizione finanziaria netta a fine marzo e’ poi negativa per 301,8 milioni, in miglioramento rispetto ai 335,4 milioni di fine 2011.
Per quanto riguarda le aree di business del gruppo, nell’area trade – dove sono previsti miglioramenti a partire dal 2* trim. – Mondadori ha confermato la propria leadership con una quota del 25,7%; il fatturato dell’area libri e’ stato di 64,2 milioni (78 mln in 1* trim 2011).
Sul versante degli e-book, prosegue la nota, il numero di download nel primo trimestre e’ stato superiore a quello fatto registrare per l’intero 2011, grazie soprattutto a oltre 3.000 titoli a catalogo, con nuovi prodotti rispetto alla semplice edizione digitale del cartaceo.
In merito all’area periodici, i ricavi sono calati a 104,3 milioni (121,9 mln), con un sensibile calo delle copie diffuse nell’attivita’ on pack dei collaterali e degli abbonamenti oltre che da un allentamento degli investimenti a sostegno di alcune testate. Inoltre, sono calate del 25,8% a/a le vendite di collaterali, principalmente a causa di diverse calendarizzazioni per le iniziative dei collezionabili e dei libri e a un calo dei volumi venduti nell’home video. Sul risultato hanno anche inciso i ricavi pubblicitari, calati dell’11,2% a/a.
Per quanto riguarda la pubblicita’, il mercato ha registrato nel primo bimestre un calo del 5,7% a/a (fonte Nielsen). La tv ha mostrato un consistente decremento (-6,9%), mentre i quotidiani hanno registrato una contrazione del 5,3%. Per i periodici la flessione e’ stata dell’11%, con la radio che ha accusato un calo del 5,1%.
Infine, in merito ai prossimi mesi dell’esercizio, Mondadori ritiene che nel breve periodo non sia prevedibile alcuna inversione di tendenza dei trend di mercato. Pertanto, la casa editrice di Segrate non ipotizza il raggiungimento dei livelli di redditivita’ dell’esercizio passato.