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15 maggio 2012 | 8:55

WIND: CLIENTI MOBILE E FISSO IN CRESCITA NEL PRIMO TRIMESTRE

(AGI) – Roma, 15 mag. – Nel primo trimestre 2012 Wind registra una crescita dei clienti in tutti i segmenti di mercato: clienti telefonia mobile +4%, clienti telefonia fissa voce +3%, clienti Broadband fisso +9%. Lo riferisce una nota di Wind sottolineando che i ricavi da dati sono in forte progresso: ricavi da Internet mobile in aumento del 40%, da dati mobili tradizionali in aumento del 14%, da Broadband fisso +9%. I risultati di Wind sono stati raggiunti in un contesto di mercato che rimane altamente competitivo e caratterizzato da un deterioramento del quadro macroeconomico. (AGI) Gav (Segue)
Wind, si legge nella nota, conferma nuovamente una performance migliore del mercato italiano ottenendo un ulteriore rafforzamento della propria quota di mercato a valore sia nella telefonia mobile sia fissa. I ricavi totali di Wind nel primo trimestre 2012 si attestano a 1.346 milioni di euro, stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi da servizi presentano un leggero declino con i ricavi da servizi mobili stabili rispetto all’anno precedente che, tuttavia, riflettono una crescita organica, al netto dell’impatto della terminazione mobile, pari al 5%. I ricavi da servizi nella telefonia fissa mostrano una leggera flessione a causa principalmente di una minore spinta commerciale sul segmento indiretto, teso ad ottimizzare i margini, e dalla diminuzione del traffico a consumo, in linea con il trend di mercato prevalente. Nei primi tre mesi dell’anno Wind ha registrato un Ebitda pari 487 milioni di euro, in leggera flessione rispetto al dato dell’anno precedente, per effetto combinato di un risultato stabile nella telefonia mobile e di un risultato in decrescita in quella fissa, quest’ultimo principalmente dovuto a una maggiore concentrazione nel primo trimestre della spesa pubblicitaria e all’aumento della morosita’ per effetto della crisi economica. Il margine Ebitda nel trimestre si attesta al 36,2%. (AGI) Gav (Segue)
Nel primo trimestre del 2012 Wind ha proseguito il proprio piano d’investimenti, incentrato principalmente sull’ampliamento della copertura Hsdpa e della relativa capacita’, volta a garantire performance elevate per il traffico dati in mobilita’, e sull’incremento della capacita’ di backhauling necessaria per servire in maniera ottimale l’aumento esponenziale del traffico dati sia fisso sia mobile, spendendo circa 193 milioni di euro. Tale valore include 28 milioni di costi capitalizzati relativi all’acquisto delle frequenze Lte. In linea con la ‘Value Agenda’ del gruppo, Wind ha continuato a indirizzare i propri sforzi sui segmenti di mercato a piu’ elevata crescita in termini di valore. Il business dei dati, sia nella telefonia mobile sia fissa, presenta risultati estremamente importanti con ricavi da Internet mobile in crescita del 40%, da messaggistica in aumento del 14% e da banda larga fissa a piu’ 9%. Al fine di fidelizzare la propria clientela e ridurre l’effetto stagionalita’ Wind ha accentuato i propri sforzi commerciali sui pacchetti bundle (“All Inclusive”), un insieme di servizi a un prezzo mensile predefinito, sia per i clienti in abbonamento sia per quelli prepagati. Nella telefonia fissa il trimestre e’ stato altrettanto positivo in termini di crescita dei clienti; tuttavia la spinta promozionale sui pacchetti dual-play, frutto della pressione competitiva, unitamente alla riduzione del focus commerciale sul segmento indiretto, hanno portato a una leggera contrazione dei ricavi in questo segmento. L’offerta commerciale di Wind, da sempre improntata sui valori di qualita’, semplicita’ e trasparenza, continua a riscuotere un notevole successo nel mercato italiano. Nella telefonia mobile i clienti crescono del 4% a 21,1 milioni con un ulteriore incremento della propria quota di mercato. Tale successo e’ confermato dai trend positivi riscontrati sia nella clientela mobile prepagata sia nel segmento alto spendente post-pagato, sia consumer che business, che nel segmento Internet mobile, quest’ultimo legato alla crescente diffusione di smartphone e tablet. (AGI) Gav (Segue)
L’Arpu mobile registra una flessione rispetto all’anno precedente attestandosi a 14,7 euro con una rilevanza sempre maggiore della componente dati che cresce del 14% raggiungendo 3,8, pari al 26% dell’Arpu totale. La pressione sull’Arpu voce e’ in larga misura dovuta alla succitata riduzione delle tariffe di terminazione mobile e dalla crescente diffusione delle Sim solo dati, destinate ai tablet, pc portatili e dongle Usb, che non generano ricavi voce. Nel corso del trimestre e’ stato confermato il trend di aumento del churn per effetto della forte pressione competitiva legata in particolare alle promozioni in portabilita’, un fenomeno irrazionale del mercato che fa leva su comportamenti opportunistici in particolare sulle seconde e terze Sim possedute dai clienti. Wind ha intrapreso una serie di iniziative al fine di ridurre il livello di churn che includono processi utili a rilevare i segnali precoci di abbandono dei clienti cosi’ come un approccio piu’ disciplinato alla remunerazione della distribuzione in caso di acquisizione di clienti in portabilita’. Nella telefonia fissa il primo trimestre 2012 conferma il successo dell’offerta Infostrada con una crescita della base clienti voce del 3% a 3,18 milioni trainata dall’aumento dei clienti voce diretti, a piu’ alto valore, che crescono del 6% a 2,45 milioni. Nel segmento Broadband Infostrada rafforza ulteriormente la propria quota di mercato con clienti in crescita del 9% a 2,21 milioni, e clienti dual-play in aumento del 9% oltre 1,81 milioni di clienti. L’Arpu totale della telefonia fissa si attesta a 32,3 euro, in diminuzione del 4%, con un declino nella componente voce non pienamente compensato dall’aumento dell’Arpu dati. L’Arpu Broadband risulta in leggera flessione rispetto all’anno precedente attestandosi a 18,9 euro.