TELECOM: BERNABE’, SU ETICA MANAGER NON ACCETTIAMO COMPROMESSI

(AGI) – Rozzano (Mi), 15 mag. – Nessun compromesso sui principi etici e sul comportamento dei manager del gruppo, che “non deve dare adito a dubbi o sospetti di alcun genere”: questa la linea dettata dal presidente di Telecom, Franco Bernabe’, nel suo intervento all’assemblea. Il riferimento esplicito e’ all’allontanamento di Luca Luciani, ex a.d. di Tim Brasil coinvolto nella vicenda delle carte Sim prepagate. (AGI) Gla (Segue)
I principi etici a cui si deve ispirare chi opera in Telecom sono, afferma Bernabe’, “un punto fermo imprescindibile, su cui non possiamo e non vogliamo scendere a compromessi. In questi anni siamo ripetutamente intervenuti per migliorare le procedure di controllo e per fornire le massime garanzie in termini di rispetto sia formale sia sostanziale delle stringenti norme etiche del gruppo”. Secondo Bernabe’ “il comportamento dei nostri manager deve essere corretto nella forma e nella sostanza, ma soprattutto non deve dare adito a dubbi o sospetti di alcun genere. Non possiamo permetterci che l’offerta di servizi possa subire riflessi negativi causati dal comportamento di singoli, qualsiasi posizione essi ricoprano”.
Per queste ragioni, continua “senza voler entrare nel merito delle vicende e dei capi di accusa che gli vengono contestati, Telecom Italia ha deciso di scindere il proprio futuro da quello di Luca Luciani”. In Brasile, il gruppi ha una squadra di manager “formata da professionalita’ di altissimo profilo che sotto la supervisione di Andrea Mangoni saranno certamente in grado di proseguire l’ottimo lavoro svolto fino a oggi”.

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