Televisione

15 maggio 2012 | 12:30

Tv/Sindacati:Persi 50mln pubblicità  Rai con uscita Saviano-Fazio

Cgil: Lei ha fatto con loro,Santoro,Dandini quanto mancato a Masi
Roma, 15 mag. (TMNews) – L’uscita di alcuni conduttori e giornalisti come Michele Santoro, Serena Dandini e Fabio Fazio dalle reti Rai ‘costa’ “circa 50 milioni in termini di pubblicità  persa della Sipra”. È quanto denunciano i sindacati dei lavoratori Rai Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Snater all’indomani dell’esordio record della trasmissione di Fabio Fazio e Roberto Saviano su La7.
“La Rai ha un problema non solo di scelte industriali ma anche editoriali – dice Alessio De Luca della Slc-Cgil -. La Lei ha forzato alcune volontà  facendo ciò che Masi non era stato in grado di fare. Spingendo ad andarsene Santoro, la Dandini e Fazio ha prodotto conseguenze importanti di carattere economico, gli effetti sulla Sipra sono evidenti a tutti: la perdita, quest’anno di 50 milioni di euro. E non a caso il il cda Rai ha operato 46 milioni di tagli”. I coordinamenti nazionali dei tre sindacati hanno presentato oggi, nella sede della federazione nazionale della stampa, l’esito di un referendum tra i lavoratori dell’azienda che decretato la sfiducia nei vertici Rai con la forte richiesta del rinnovo del contratto nazionale.
Secondo i sindacati dei lavoratori Rai “le scelte editoriali hanno avuto un’influenza anche sull’aspetto economico dell’azienda triplicando la crisi che già  c’era”.
“La perdita di Santoro – ha aggiunto De Luca – è costata alla Rai 10-15 milioni l’anno in termini di pubblicità ”. Tra gli “sprechi” denunciati dai sindacati anche “la perdita del contratto con Sky pari a 425 milioni in sette anni”.