CANNES: AL VIA FESTIVAL TRA POLEMICHE, DONNE REGISTE E’ SESSISTA

(AGI) – Atene, 16 mag. – Il festival del cinema di Cannes e’ iniziato oggi e gia’ divampano le polemiche. Un gruppo di attrici e registe ha scritto una lettera aperta a Le Monde, criticando l’assenza di autrici donne tra i 22 finalisti in corsa per la Palma d’oro: “Gli uomini amano le donne per la loro profondita’, ma solo quando hanno una scollatura profonda” hanno scritto al quotidiano francese, rivolgendosi polemicamente agli organizzatori. Tra le firmatarie Fanny Cottencon e Virginie Despentes, attrice e regista del film sessualmente esplicito “Baise moi” del 2000. Due donne invece concorreranno al premio della categoria nuovi talenti: le francesi Catherine Corsini e Sylvie Verheyde. (AGI) ST2/Tig (Segue)
L’unica donna ad aver vinto la Palma d’oro e’ stata Jane Campion nel 1993 col film “The piano”. Il direttore del festival Thierry Fremaux ha difeso la lista dei registi scelti e ha sottolineato che la giuria “non escluderebbe mai un film meritevole solo perche’ realizzato da una donna”.
Nanni Moretti sara’ il presidente della giuria di questa edizione del festival, che vedra’ la partecipazione, tra gli altri, di David Cronenberg, Ken Loach. Oggi sara’ presentato il film di Wes Anderson “Moonrise kingdom”, il cui attore protagonista e’ Bill Murray. Questa mattina ha fatto la sua comparsa sulla croisette di Cannes Sacha Baron Cohen, il comico inglese protagonista di “Borat”, che ha sfilato in sella a un dromedario e con una barba finta per lanciare il suo ultimo film, “Il dittatore”, diretto da Larry Charles.

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