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18 maggio 2012 | 10:56

L’e-commerce in Italia e la crisi – indagine di Banzai

A differenza del commercio tradizionale, che soffre lo stallo dei consumi e la contrazione del potere d’acquisto, il commercio elettronico prosegue la sua scia positiva e vede anzi crescere gli acquisti da parte degli utenti. Infatti, secondo un’indagine pubblicata il 16 maggio 2012 effettuata da Banzai Commerce, operatore leader sul mercato italiano, su un campione di 1.200 utenti iscritti ai siti di SaldiPrivati e ePrice, ben il 58% degli e-shopper ha addirittura aumentato la propria spesa per gli acquisti online negli ultimi 12 mesi.
Questo dato largamente positivo assume ancora maggiore valore se si pensa che circa 1/3 degli intervistati dichiara di aver ridotto la spesa complessiva e un altro terzo di non averla incrementata.   Non stupisce che oltre il 75% abbia dichiarato di essersi dato un tetto di spesa e rinviato gli acquisti non strettamente necessari.
Combinando l’aumento di spesa online con l’enorme cautela dei consumatori rispetto alla spesa complessiva, emerge chiaramente che l’e-commerce è in contro tendenza e contribuisce positivamente alla crescita.
D’altra parte, il web si conferma il posto ideale per fare affari: il 50% degli e-shoppers dichiara infatti di aver risparmiato, nell’ultimo anno, fino al 20% acquistando online piuttosto che presso negozi fisici, e addirittura il 40% degli intervistati ritiene di avere speso fino al 50% in meno.
Il commercio elettronico si sta consolidando sempre di più nelle abitudini degli e-shoppers: il 60% si informa e procede all’acquisto sul web ogni volta che può, mentre solamente il 4% degli intervistati preferisce fare tutto nel negozio.

- Indagine Banzai (xls)