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18 maggio 2012 | 13:02

FACEBOOK: ECONOMISTA, IN FUTURO PROBLEMI GOVERNANCE

TYLER COWEN, FANNO CASSA ORA CON IPO PERCHE’ ENTUSIASMO CALERA’

(di Titti Santamato) (ANSA) – ROMA, 18 MAG – “Mi aspetto che l’entusiasmo sia destinato a cessare e che in futuro ci sarà  anche un problema di governance. Non credo che a Mark Zuckerberg piaccia fare il Numero 1 se non ha il pieno controllo dell’azienda”: è questo, nel giorno dell’atteso sbarco a Wall Street di Facebook, il parere di Tyler Cowen, economista emergente americano autore del recente ‘The Great Stagnation’, non ancora tradotto in Italia, e di marginalrevolution.com, il secondo blog più seguito al mondo sull’economia. “Secondo me stanno cercando di fare cassa più che possono con l’Ipo poiché si aspettano che in futuro il valore declini”, spiega all’ANSA Tyler Cowen riferendosi al collocamento record di Facebook in Borsa, 38 dollari per azione, per una valutazione della società  di 104 miliardi di dollari. Con queste cifre il social network è entrato negli annali di Wall Street. Quella di Facebook è infatti la prima Initial public offering (Ipo) tecnologica della storia e la terza, a livello generale, negli Stati Uniti dopo General Motors e Visa. “Ma in futuro non sono sicuro che avranno la possibilità  di spostarsi ad una situazione di più alto rendimento. Facebook potrebbe essere tranquillamente superato tra dieci anni per questo la ‘smart money’, gli investitori professionali stanno venendo ora allo scoperto”, aggiunge Tyler Cowen, sottolineando che “l’azienda subirà  forti pressioni dagli investitori per generare velocemente più guadagni che giustifichino la valutazione alta”. Tyler Cowen è noto negli Stati Uniti per le sue capacità  divulgative. In Italia ha pubblicato per Cooper ‘Non Crac. Scopri l’economista che è in té e ‘Yes we can. Istruzioni per vivere ricchi e felici’. Sul suo blog si è acceso un dibattito molto appassionato intorno alla sua teoria secondo cui il web non è il terreno della prosperità  come presagito. E infatti, l’economista insinua anche dei dubbi su uno dei core-business di Facebook, la pubblicità . “Ancora non sappiamo quanto gli annunci pubblicitari rendano e quale sia il vero modello di guadagno – dice -. Inoltre se si mette troppa pubblicità  gli utenti si irritano e l’azienda sarà  costretta a vendere ciascun annuncio ad un prezzo più basso”. “Mi aspetto conclude che tutto questo entusiasmo ad un certo punto finirà ”, ribadisce Tyler Cowen che sottolinea come tra le Internet company “Google e Apple avranno sempre un alto valore economico perché hanno modelli di guadagno collaudati”. Infine, l’economista, presagisce anche problemi ai vertici di Facebook, con Mark Zuckerberg, ultramiliardario a 28 anni, abituato a gestire fino ad ora la società  senza gli azionisti: “Non credo che a Zuckerberg piaccia fare il Numero 1 se non ha il pieno controllo dell’azienda e forse ci sarà  una crisi della governance”. (ANSA).