Editoria

21 maggio 2012 | 11:55

LIBRI: ISTAT, NEL 2010 AUMENTATE PUBBLICAZIONI (+10,8%)

(AGI) – Roma, 21 mag. – Il 2010 segna un incremento complessivo della produzione libraria, interrompendo la tendenza negativa degli ultimi anni. Rispetto al 2009, le opere pubblicate passano da 57.558 a 63.800, con un aumento del 10,8%. Lo comunica l’Istat, secondo cui sono in crescita, seppur di poco, anche le tirature, la cui ripresa e’ piu’ contenuta: da 208 milioni di copie a oltre 213 milioni (+2,5%). Si e’ poi ridotta del 7,6% la tiratura media di ciascuna opera (da oltre 3.600 copie per titolo del 2009 a poco piu’ di 3.340 nel 2010). (AGI) Oll (Segue)
Nel 2010, in Italia, si contano circa 2.700 case editrici e/o altri enti dediti alla pubblicazione di opere librarie. Il confronto con l’anno precedente conferma il saldo negativo del settore: il numero di nuovi editori e’ inferiore a quello degli editori che hanno cessato l’attivita’. Le case editrici si orientano verso una maggiore offerta per varieta’ e quantita’ delle opere e un contenimento dell’attivita’ di stampa. Tra il 2005 e il 2010, si registra una crescita dei titoli del 6,8% e una contestuale decrescita del 23,6% delle tirature medie. Sono soprattutto Lombardia, Lazio e Piemonte le regioni in cui piu’ ampia e’ la produzione libraria. Nel 2010, la quota piu’ consistente, tanto dei titoli (26,2%) quanto delle tirature (40%), e’ rappresentata dalla categoria di prezzo fino a 10 euro. Sempre in testa nella produzione libraria risulta la categoria della letteratura moderna: i romanzi e i racconti pubblicati nel 2010 rappresentano il 20% dei titoli e il 28% delle copie stampate. Si conferma una crescita sostenuta delle opere per ragazzi, che rispetto al 2009 aumentano del 13,7% per numero di titoli e del 12,6% per tiratura. (AGI) Oll