TLC

21 maggio 2012 | 16:44

Telecom I.: con Min. Ambiente per modello sostenibilita’ tlc

ROMA (MF-DJ)–È stato siglato oggi dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini e dall’a.d. di Telecom Italia Marco Patuano un accordo volontario per promuovere progetti di misurazione, contenimento e neutralizzazione del carbon footprint – le emissioni di gas serra generate prevalentemente dai consumi di energia elettrica – del gruppo. L’accordo siglato con il Ministero, si legge in una nota, risponde alla volonta’ del gruppo di rafforzare ulteriormente la propria politica ambientale nel settore climatico, e mira, in particolare, a definire una metodologia di calcolo del carbon footprint sia delle attivita’ caratteristiche di Telecom I. (trasmissione dati e voce e servizi TLC/ICT), sia delle emissioni legate ai servizi innovativi erogati o prodotte dalla catena di fornitura aziendale. Oggetto di considerazione sara’ anche il ruolo svolto dai servizi ICT per contribuire alla realizzazione di una societa’ digitale, con effetti positivi sulla qualita’ di vita delle persone e sull’ambiente. Per la gestione dell’accordo e’ stato istituito un Comitato di Indirizzo e Monitoraggio formato da ruoli di alto profilo del Ministero e dell’azienda coadiuvati da esperti tecnici delle parti firmatarie. “L’adesione di una azienda come Telecom, che opera nel settore delle tecnologie per le comunicazioni, agli accordi volontari per il carbon footprint rappresenta un ulteriore segnale di come il connubio fra innovazione e sostenibilita’ ambientale sia stato incardinato nel sistema produttivo italiano, specie in quei comparti suscettibili di maggiore sviluppo tecnologico e rappresenti una atout che le imprese italiane intendono giocare sul tavolo globale della competitivita’”, ha spiegato Clini. “L’impegno concreto di Telecom Italia – ha sottolineato Marco Patuano – volto a rendere le proprie performances piu’ sostenibili a livello ambientale si riflette nei buoni risultati raggiunti in termini di riduzione dei consumi di energia elettrica e di emissione di anidride carbonica generate dalle attivita’ del gruppo. Oggi, i consumatori si dimostrano sempre piu’ sensibili verso l’ambiente e questa loro consapevolezza rende la nostra attenzione alle tematiche di sostenibilita’ un fattore sempre piu’ importante di competitivita’ e di successo.”