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22 maggio 2012 | 9:45

AGCOM: SI AVVICINA RINNOVO, RETE CHIEDE TRASPARENZA

C’E’ ACCORDO DI MASSIMA, VOTO MERCOLEDI’ O PROSSIMA SETTIMANA

(di Michele Cassano) (ANSA) – ROMA, 21 MAG – Potrebbe essere archiviata entro questo mese la pratica sul rinnovo dei componenti dell’Autorità  per le Comunicazioni. L’organismo è in regime di prorogatio e, secondo quanto indicato recentemente dal Consiglio di Stato, potrebbe restare in carica fino a metà  luglio. Un accordo di massima tra i partiti però sarebbe stato trovato e mercoledì prossimo o più probabilmente la prossima settimana si potrebbe votare. Dalla rete, intanto, arriva più di una candidatura e le associazioni, come successo oggi nella sede della Fnsi, chiedono trasparenza e nuovi criteri di scelta. L’elezione dei due commissari alla Camera, già  in calendario per mercoledì 23, dovrebbe avvenire in contemporanea a quella degli altri due al Senato. Domani mattina a Palazzo Madama la capigruppo deciderà  come procedere: è probabile – riferiscono fonti parlamentari – che il voto venga messo in agenda la prossima settimana, spingendo quindi Montecitorio ad adeguarsi a tale slittamento. Mancherebbe, infatti, la definizione dei nomi dai singoli partiti, anche se i criteri complessivi sarebbero stati già  decisi: un commissario dovrebbe andare al Pdl, uno al Pd, uno all’Udc, uno alla Lega, mentre il presidente dovrebbe essere scelto in autonomia dal premier Mario Monti, prima di essere approvato dai due terzi dei membri delle Commissioni competenti nei due rami del Parlamento. In pole ci sarebbe Marcello Cardani, docente di economia alla Bocconi, mentre ha smentito la sua candidatura il presidente della Consulta Alfonso Quaranta. Molto nutrita la schiera dei possibili commissari e il quadro non sarebbe del tutto definito. Il Pdl sarebbe orientato ad una conferma di Antonio Martusciello, eleggibile perché non ha svolto un mandato pieno, per il Pd sarebbero in lizza Antonio Sassano e Maurizio Decina, per l’Udc Rodolfo De Laurentiis e Luca Volonté, per la Lega Davide Caparini e Giovanna Bianchi Clerici. Dalla rete, con il sostegno dei social network, sono arrivate tra le altre le candidature di Stefano Quintarelli, che fa discutere da alcune settimane, e Sergio Bellucci, presente oggi nella sede della Fnsi dove si sono riunite decine di associazioni per chiedere trasparenza nelle nomine e criteri di scelta basati sulla competenza e l’indipendenza. “Monti ha ridotto i componenti dell’Autorità  – ha detto il commissario uscente Nicola D’Angelo – ma c’é il tema della riforma complessiva da affrontare. Occorre garantire l’indipendenza e meccanismi di responsabilita”. “Non c’é nessun motivo di fare scelte che avverrebbero con i soliti metodi – ha affermato il senatore del Pd Vincenzo Vita – Penso sia più proficuo istruire nelle commissioni competenti un dibattito sui curricula arrivati”. Per il segretario della Fnsi Franco Siddi “c’é il rischio che con una zampata la politica procede con gli stessi criteri del passato, mentre occorrono nuovi criteri, personalità  indipendenti. I politici in carica non dovrebbero essere eletti”. “Un percorso è stato avviato – gli ha fatto eco il presidente del sindacato Roberto Natale -. Noi non appoggiamo nomi, ma un metodo sì: quello della trasparenza”. (ANSA).