New media, Televisione

22 maggio 2012 | 11:26

Rai/ Da Paperopoli al Centro Ricerche Rai di Torino

Roma, 22 mag. (TMNews) – Due reporter d`eccezione visitano il Centro Ricerche Rai a Torino: Paperetta Yè Yè e Paperoga alla scoperta la tv del futuro. Un esclusivo reportage a fumetti sul numero di Topolino del 23 maggio.
A Torino c`erano già  stati, in vacanza al Centro di Produzione tv, la scorsa estate. Ora ci tornano, ma in un viaggio verso il futuro. Quello della tv che verrà , tra nuove tecnologie, tv tridimensionali, schermi “parlanti” e interattivi, video al “vapore”, telecomandi virtuali. Paperetta Yè Yè e Paperoga visitano il Centro Ricerche Innovazione Tecnologica Rai di Torino: un`avventura presentata – con la tecnica del giornalismo a fumetti – all`interno del numero di “Topolino” del 23 maggio, dal titolo “Schermo delle mie brame. Future”. Un reportage – tra continue sorprese – per scoprire la tv come la stanno già  “vedendo” e creando ingegneri e tecnici della Rai (anch`essi “disegnati”), e il dietro le quinte della ricerca di questo polo d`eccellenza italiano e non solo.
Paperoga e Paperetta Yè Yè – raccontano le cinque pagine della storia firmata da Francesca Agrati e disegnata da Giuseppe Ferrario sul settimanale Disney – si sono pazientemente sobbarcati lunghe spiegazioni teoriche prima di affrontare la visita ai “gioielli” tecnologici del Centro Ricerche Rai tra i quali alcuni progetti già  diventati realtà : il software che riconosce, trascrive e archivia il parlato televisivo; il microfono che “sente” ovunque, il dispositivo che rende qualunque superficie sensibile e cliccabile, come un telecomando; o la tv con una definizione dell`immagine migliore di quella del cinema.
Ma anche – in anteprima – una delle creazioni più innovative per la tv, quella del progetto Atlas – dedicato ai non udenti – che traduce immediatamente nella lingua italiana dei segni (Lis) il parlato televisivo, attraverso un avatar sullo schermo.
E – al termine del reportage – per Paperetta Yè Yè e Paperoga anche la sorpresa di essere intervistati davvero da una troupe di “Tgr Leonardo” il Tg scientifico della Rai (realizzato proprio a Torino) che non ha perso l`occasione di un incontro inatteso con i “colleghi” paperopolesi.