Comunicazione

22 maggio 2012 | 11:37

Agcom/ Parisi-Giulietti-Beltrandi: Capigruppo rinviino votazione

‘Basta fogliettini, nomine trasparenti’

Roma, 22 mag. (TMNews) – Rimandare la seduta di domani della Camera per l’elezione di un componente del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa, di due componenti del Garante per la protezione dei dati personali e di due componenti dell’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni. E’ quanto chiedono Arturo Parisi, Beppe Giulietti e Marco Beltrandi, interpellati sull’argomento da Radio Radicale.

“Occorre rimandare la seduta di domani sull`elezione dei membri delle authorities, non possiamo andare avanti con la logica dei fogliettini”, dice il deputato del Pd Parisi. “Purtroppo il nostro sistema funzione in base all`esistenza di tavoli sui quali i capi partito o i loro rappresentanti decidono all`oscuro – spiega Parisi – comunicando innanzitutto ai parlamentari e poi ai cittadini le loro decisioni con dei foglietti su cui sono indicati i nomi che ci spingono a trascrivere, nomi di persone di cui il più delle volte non conosciamo competenze se non l`incapacità  di svolgere il loro lavoro in autonomia sulla base di una comprovata distanza oltre che distinzione rispetto agli oggetti che nei singoli campi dovranno essere regolati. Deve cessare di essere così”.

D’accordo il radicale Beltrandi che aggiunge: “In assenza di un metodo trasparente di selezione delle candidature, di un lavoro istruttorio prima della nomina di cariche così importanti per la democrazia, io non voterò nessun candidato, anche se fosse il migliore, ne faccio una questione di metodo e so che altri parlamentari faranno altrettanto. Oggi alle 15 si riuniscono i capigruppo, sarebbe assolutamente opportuno che decidessero che non ci sono le condizioni per andare al voto proprio perché è mancato un minimo di dibattito pubblico dentro e fuori i partiti sulla vicenda delle candidature. Faccio appello a tutti i capigruppo perché decidano di rinviare quelle nomine affinché possano in seguito ad una trasparente attività  istruttoria determinarsi dei profili autonomi dai partiti”.

Anche Giulietti, portavoce di Articolo21, sottolinea che “è necessario che ci sia un rinvio di queste nomine, lo ha chiesto anche Open Media Coalition, lo chiedono migliaia di cittadini sulla rete. E` sbagliato pensare che anche stavolta si possa arrivare in Aula con un nome da votare in a base agli accordi tra le forze politiche che verrà  comunicato dai capigruppo con un sms, tutto ciò è assolutamente sbagliato. La legge prevede profili professionali di un certo tipo, competenze e autonomia non solo dai partiti ma anche dalle aziende, si pensi solo che l`Agcom deve regolare la prossima asta delle frequenze digitali.
I presidenti dei gruppi sospendano la votazione di domani mattina e diano tempo per la consegna ufficiale di profili da discutere nelle commissioni in modo trasparente e pubblico”.