Cinema

23 maggio 2012 | 10:45

Cannes/ Le major chiedono il ‘pizzo’ sulle interviste alle star

Per tv 3mila-1.500 euro, interviste scritte gruppo 2mila-750 euro
Roma, 23 mag. (TMNews) – Per sostenere gli alti costi delle trasferte delle star sulla Croisette, le major cinematografiche non esitano a chiedere il “pizzo” sulle interviste ai divi in cartellone al festival di Cannes.
A inizio maggio, un giornalista della rivista canadese MacLean’s ha rivelato che Alliance Film, che presenta in competizione “On the road” del brasiliano Walter Salles e “Killing them softly”, di cui è protagonista Brad Pitt, del regista australiano Andrew Dominik, ha chiesto ai giornalisti di pagare una “partecipazione alle spese” per intervistare gli attori.
Per parlare con Walter Salles, Sam Riley, Garrett Hedlund, Kristen Stewart (“On the road”), il distributore chiedeva 1.500 euro per quattro interviste tv vis-à -vis, 750 euro per delle interviste scritte in gruppo attorno a un tavolo e mille euro per delle interviste scritte tete-à -tete. Le tariffe per il cast di “Killing them softly” erano più alte: 3mila euro per interviste tv con due attori, 2mila euro per interviste scritte di gruppo e 2.500 euro per intervistare le star a quattr’occhi, eccetto Brad Pitt che non rilascia interviste a singoli giornalisti.
Indignata, la maggior parte delle testate (MacLean’s, Toronto Star, Globe and Mail e National Post) si è rifiutata di pagare il “pizzo”, mentre il Globe and Mail ha specificato che non accetterà  più i viaggi pagati ai giornalisti.
Ieri lo Spiegel online aveva denunciato la pratica, sottolineando che per “la prima volta nella storia di Cannes” erano stati chiesti dei soldi per intervistare Nicole Kidman e Matthew McConaughey (protagonisti di Paperbay di Lee Daniels, sempre in concorso). Secondo il giornale tedesco, la società  di distribuzione Alliance tenta in ogni modo di compensare così gli enormi costi – diverse centinaia di migliaia di dollari – derivati dagli spostamenti delle star e delle loro famiglie a Cannes, in jet privato, e poi gli alloggi in hotel di lusso.