Cinema

23 maggio 2012 | 11:35

CINEMA: ‘DONNA DI NOME MARIA’ DI HOSSEIN APRE FESTIVAL CATTOLICO

(AGI) – Roma, 23 mag. – Dopo Angelica, Bernadette. Robert Hossein, popolarissimo negli anni Settanta per aver interpretato il ruolo di Joffrey de Peyrac accanto a Michele Mercier in cinque film incentrati sul personaggio di Angelica, creato negli anni Cinquanta da Anne e Serge Golon, torna alla ribalta grazie a Bernadette. L’attore e regista francese ricevera’ il premio alla carriera al Festival internazionale del Film Cattolico ‘Mirabile Dictu’ che si terra’ all’Auditorium Vaticano di Roma dal 2 al 5 luglio, dove presentera’ la sua ultima regia, ‘Una donna di nome Maria’. (AGI) Cau (Segue)
Grazie a Facebook e Twitter, milioni di persone possono confrontarsi a costo zero, con forti conseguenze su come le rivolte possono nascere e svolgersi. “I social media permettono alle masse di coordinarsi e di comunicare anche a chi non e’ presente, tutto quello che sta succedendo in una manifestazione” ha detto Bohannon. “Un numero sempre maggiori di scienziati sociali sta cominciando a seguire conversazioni di questo tipo online, per cercare di comprendere in che maniera possono influenzare gli eventi della vita reale”. (AGI) red/mld
Il film, proiettato in prima nazionale la sera di apertura del festival, che coincidera’ con la giornata dedicata al Congresso internazionale “Cinema e Nuova evangelizzazione”, parla di Bernadette e della sua visione della Madonna di Lourdes. La pellicola, che dura 90 minuti, e’ la ripresa cinematografica dello spettacolo realizzato dallo stesso Robert Hossein sulla Piazza della Cattedrale di Lourdes che viene usato come straordinario set. Fondatrice e presidente del ‘Mirabile Dictu’ International Catholic Film Festival e’ Liana Marabini, regista, produttrice e scrittrice italiana la cui attivita’ e’ incentrata sulla Chiesa e i valori cattolici. “Lo scopo del Festival – spiega Liana Marabini – e’ di offrire uno spazio prestigioso ai tanti produttori di film e programmi televisivi che trasmettono valori morali. E’ anche una piattaforma offerta alle televisioni internazionali che hanno la necessita’ di acquisire e trasmettere programmi di qualita’. Il cinema e la televisione – aggiunge la presidente di ‘Mirabile Dictu – International Catholic Film Festival’ – sono dei potenti mezzi di evangelizzazione, nel senso piu’ corretto del termine. Solo trasmettendo valori morali e mostrando personaggi positivi, portatori di questi valori (personaggi ai quali, soprattutto i giovani, vogliono assomigliare) si puo’ trasformare la televisione (o il cinema) in uno strumento educativo di massa. I modelli proposti dalla televisione – conclude – possono costituire fonti di ispirazione e di emulazione per i telespettatori e possono aiutare il discernimento del bene e del male”. (AGI) Cau