RAI: DG LEI, SERVIZIO PUBBLICO SENZA RETORICA CONTRO LE MAFIE

(AGI) – Roma, 23 mag. – “Sono orgogliosa per come la Rai sta ricordando in questi giorni, su tutte le reti, in tutte le trasmissioni, a tutte le ore del palinsesto gli eroi di mafia: senza retorica, senza populismo”. Cosi’ il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, sottolinea l’impegno dell’azienda nel commemorare “quei 57 giorni” trascorsi tra la strage di Capaci, 23 maggio 1992, e la strage di via D’Amelio, a Palermo, 19 luglio 1992. E, a distanza di venti anni, “oggi il Paese si stringe per non dimenticare i suoi caduti per mano della mafia. (AGI) vic (Segue)
E la Rai celebra Falcone e Borsellino come sa fare: raccontando attraverso la fiction, il documentario, l’approfondimento, quei drammatici giorni in cui sembrava che la paura e il terrore potessero consegnare per sempre il nostro Paese alle mafie”. Un racconto “ricordando a chi c’era e insegnando a chi ancora non c’era” cosa e’ stata la lotta alle criminalita’ mafiose. “Questo e’ il servizio pubblico – conclude Lorenza Lei -, questa e’ la Rai”. (AGI) vic

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