Comunicazione, New media

25 maggio 2012 | 9:10

Facebook/ Grandi investitori avvisati su taglio stime prima Ipo

Sottoscrittori dell’offerta avrebbero informato almeno due fondi
New York, 24 mag. (TMNews) – I primi giorni di contrattazioni a Wall Street sono stati deludenti per chi ha deciso di puntare sul social network. Alcuni investitori privilegiati, però, sono riusciti a scappare in tempo grazie alle dritte delle banche che hanno sottoscritto l’offerta. Almeno due fondi (Capital Research & Management e Fidelity Investments), secondo il Wall Street Journal, sono stati informati durante il roadshow che ha anticipato l’Ipo sulla revisione al ribasso delle stime di crescita del social network e sulla sconvenienza di investire con un prezzo di collocamento “ricolmente” eccessivo.
I piccoli investitori, nel frattempo, erano lasciati all’oscuro di tali informazioni e puntavano su Facebook trovandosi poi a perdere migliaia di dollari. “Non riceviamo le stesse informazioni che ottengono i fondi istituzionali”, ha confermato Jennifer Kohne, uno degli investitori che ha seguito con ansia il crollo del titolo nei giorni scorsi.
Le banche che hanno seguito l’Ipo si difendono dicendo di avere seguito per la quotazione di Facebook le procedure standard e di avere diffuso le informazioni attenendosi alle regole previste.
Proprio questo è il punto su cui indagano le autorità  e al centro della causa collettiva avviata da alcuni investitori.
Morgan Stanley terrà  nelle prossime ore una conference call con la sua divisione di brokeraggio Smith Barney per discutere sull’Ipo tumultuosa di Facebook. La riunione è stata annunciata da Andy Saperstein, responsabile wealth management della banca.