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25 maggio 2012 | 11:48

INTERNET: CHI PIRATA MUSICA E FILM ONLINE NON SI SENTE CRIMINALE

(AGI) – Stoccolma, 25 mag. – La pirateria online di film, musica e videogame e’ un comportamento sempre piu’ diffuso, ragione per cui molti paesi hanno in questi giorni cominciato a bloccare gli accessi verso The Pirate Bay, uno dei piu’ noti siti di file sharing. Ora, una nuova ricerca della Lund University in Svezia rivela che le misure restrittive imposte contro la pirateria non hanno avuto l’impatto previsto, e che la maggior parte degli utenti non crede di fare nulla di sbagliato nel condividere e scaricare materiali pirati. (AGI) Red/Pgi (Segue)
“La nostra ricerca mostra che c’e’ stata una lieve diminuzione del file sharing in Svezia nel 2009, anno in cui e’ stata introdotta una nuova legge antipirateria” ha spiegato Marcin de Kaminski, ricercatore a capo dello studio intervistato dal sito TorrentFreak. “Tuttavia, questo tipo di leggi, anche se possono aiutare i detentori dei copyright a rivalersi legalmente, falliscono nell’instillare a livello culturale negli utenti l’idea che si tratti di un reato”. Come risultato, in Svezia i giovani che praticano file sharing quotidianamente sono passati dal 18 per cento nel 2009 al 20 per cento nel 2012, nonostante le leggi piu’ severe. “I nostri studi mostrano che i giovani pirati non sentono la pressione sociale da parenti, amici, genitori e insegnanti. Per avere efficacia, le sanzioni repressive antipirateria non devono solo garantire la tutela legale, ma esercitare un maggior livello di pressione e controllo sociale” ha detto de Kaminski. (AGI) Red/Pgi