Protagonisti del mese, Scelte del mese

28 maggio 2012 | 9:51

Fox mania

Il commissario Dixan, una bella detective in trench che si aggira cercando (inutilmente) tracce di sporco in una cucina deserta su Fox Crime, e un sopravvissuto che si salva dall’attacco degli zombie che popolano il telefim ‘The Walking Dead’ scappando su una Citroà«n sono due esempi di ‘branded entertainment’, il nuovo modo di fare comunicazione di prodotto che in televisione sta rosicchiando quote importanti ai tradizionali format pubblicitari.
Il branded entertainment è in sostanza un contenuto creato ad hoc per raccontare e rappresentare i valori della marca, una comunicazione pubblicitaria che supera il product placement per dare vita a branded content ed eventi di sponsorizzazione televisiva. Attività  che negli Stati Uniti valgono 25 miliardi di dollari, un giro d’affari cresciuto del 10,6% tra il 2004 e il 2010. Intervistati da Forrester, l’87% dei top advertiser Usa hanno definito il branded entertainment “la formula di comunicazione televisiva più efficace del futuro”, un’enfasi supportata dalla previsione di Veronis Suhler Stevenson (Communication Industry Forecast), secondo cui nel quinquennio 2009-2014 questo tipo di pubblicità  crescerà  del 9,2% rispetto al 2,2% della tabellare classica.
Anche in Italia sale la febbre per i progetti speciali. Il tema del brand entertainment è caldo al punto che il   4 maggio Upa ha organizzato un incontro di formazione riservato agli associati sul tema della produzione diretta di contenuti da parte delle aziende. E sempre per l’associazione degli investitori pubblicitari Labmedia ha presentato un workshop (vedi ‘Documenti’ di Primaoline.it) a conferma che branded entertainment e branded content rispondono alla crescente domanda di creare coinvolgimento emotivo (engagement) e una maggiore contestualizzazione del brand all’interno del racconto (storytelling) su cui viene costruita la comunicazione. È un modo di fare televisione e advertising dove Fox Italia, il gruppo guidato da Diego Londoà±o, è lanciatissimo perché da sempre declina questo tipo di esigenze dalla corporation Usa sui suoi canali pay trasmessi in esclusiva da Sky Italia, Fox, Fox Life, Fox Crime, Fox Retro, History, National Geographic Channel, Nat Geo Adventure, Nat Geo Wild e Baby Tv.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 428 – maggio 2012