Protagonisti del mese, Scelte del mese

28 maggio 2012 | 9:51

Sistema Calt sulla Rete

Con il nuovo sito del Messaggero debutta la strategia digitale di Caltagirone Editore. Mettendo insieme i punti di forza dei suoi quotidiani per offrire una ricca offerta informativa ai lettori e un consistente bacino di utenti alla pubblicità .
È tornato alla carta stampata, ma i due anni alla direzione del Tg2 hanno lasciato il segno. Dalla scrivania di vetro, nell’ufficio al terzo piano del grande palazzo all’angolo tra la trafficata via del Tritone e via del Traforo, il direttore del quotidiano di Roma, Il Messaggero, Mario Orfeo, 46 anni da poco compiuti, una pratica giornalistica ben collaudata (è stato anche caporedattore centrale della Repubblica e direttore del Mattino di Napoli) e una reputazione di buon fiuto per la notizia, ma anche di grande controllore di ogni parte del prodotto editoriale e televisivo, spiega a Prima le novità  del suo Messaggero per il nuovo sito Internet, in attesa di lanciare dopo l’estate la nuova grafica dell’edizione cartacea. “Una volta assaporato il gusto delle immagini e della immediatezza del mezzo televisivo”, racconta, “appena arrivato, ormai da più di un anno, ho sentito forte l’esigenza di modernizzare il sito Internet, vivacizzandolo e arricchendolo di immagini e di notizie tempestive”.
Ma il nuovo sito è solo uno degli obiettivi di una strategia digitale ben più articolata sulla quale Franco Caltagirone, imprenditore determinato ed editore attento, ha deciso di puntare. Una scelta del resto obbligata per il futuro dei suoi giornali (oltre al Messaggero fanno capo al suo gruppo Il Mattino, Il Gazzettino, il Corriere Adriatico, il Quotidiano di Puglia e il free press Leggo): di fronte al progressivo calo dei ricavi pubblicitari, scesi di 22 milioni rispetto al 2008, non è certo il momento d’inventarsi però nuovi prodotti cartacei.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 428 – maggio 2012