Prs si sintonizza su Veneto e Friuli

I bene informati dicono che tra non molto nel comparto radio ne vedremo delle belle. E non si riferiscono all’imminente uscita dei dati di audience sfornati a inizio giugno da Radiomonitor dopo un vuoto di due anni. Da quelli, impostati più o meno come la vecchia Audiradio, non si aspettano rivoluzioni. Si riferiscono piuttosto a operazioni di vendita e acquisto che rimescolerebbero le carte in un mercato a dir poco statico.
Le voci più insistenti riguardano Radio e Reti e il suo bouquet di emittenti che da qualche tempo ha cominciato a perdere pezzi e di cui fanno ancora parte realtà  areali di prima importanza e di grandi potenzialità  come Subasio, Bruno, Norba e Margherita.
La concessionaria di Enzo Campione è stata presa di mira alla fine dell’anno scorso con il passaggio di Radio Zeta, Radio Number One, Radio Italia Anni 60 e Kiss Kiss Italia in Best Radio, il brand commerciale di Cnr del gruppo Prs. E adesso la concessionaria che fa capo al gruppo di Bernardini de Pace toglie a Radio e Reti (che si può consolare con la partecipazione in Publishare che ha accompagnato il successone di Santoro in ‘Servizio Pubblico’) la raccolta nazionale di Radio Company, Radio Padova, Easy Network e Radio 80.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 428 – maggio 2012

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