Editoria

28 maggio 2012 | 15:58

ANTITRUST:100.000 EURO MULTA A UTET,VENDITE A DOMICILIO SCORRETTE

(AGI) – Roma, 28 mag. – L’Antitrust ha condannato la casa editrice Utet ad una multa di 100.000 euro per aver tenuto “almeno da gennaio 2009, comportamenti scorretti nel promuovere la vendita a domicilio di opere di pregio, ovvero riproduzioni pregiate di testi antichi, realizzate in concomitanza di particolari eventi storici, culturali o artistici. In particolare, Utet ha prospettato, anche tramite il sito internet, la possibilita’ di ricevere in “regalo”, “senza alcun impegno” particolari pubblicazioni. In realta’, sostiene l’Autorita’ garante del mercato, la consegna dei volumi sarebbe avvenuta soltanto in occasione della loro presentazione diretta presso il domicilio o il luogo di lavoro dei consumatori. Il procedimento, inoltre, ha riguardato “l’indebito condizionamento esercitato da Utet, anche nei confronti di soggetti vulnerabili in ragione dell’eta’ e delle loro condizioni di salute, in occasione delle presentazioni a domicilio delle opere a pagamento, omettendo di lasciare al cliente copia dell’ordine sottoscritto, inviando solleciti di pagamento relativi a ordini non consapevolmente sottoscritti e ignorando le richieste di recesso presentate dai consumatori dopo aver ricevuto la richiesta di pagamento o la lettera di conferma dell’ordine”. Nonche’ “omettendo di fornire ogni informativa sull’esistenza e sulle modalita’ di esercizio del diritto di recesso”.
Per l’Antitrust, motivando la multa, “la pratica commerciale adottata da Utet nella fase di promozione e vendita delle proprie opere editoriali si deve considerare scorretta”, in quanto “contraria alla diligenza professionale e idonea a indurre i consumatori ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbero altrimenti preso. Inoltre, le descritte modalita’ con cui viene data esecuzione al rapporto contrattuale, attraverso vari ostacoli all’esercizio di diritti contrattali fra i quali il diritto di recesso e l’invio di solleciti di pagamento anche in caso di contestazione del cliente, hanno carattere di aggressivita’, in quanto idonee a esercitare un indebito condizionamento sulla liberta’ di scelta del consumatore”.