Editoria

29 maggio 2012 | 11:01

USA: NY TIMES IN PROFONDA CRISI, SPUNTA IPOTESI BLOOMBERG

EDITORE SULZBERGER SEMPRE IN VIAGGIO CON FIDANZATA MESSICANA

(di Emanuele Riccardi) (ANSA) – ROMA, 28 MAG – La vecchia signora in grigio, il New York Times, è in profonda crisi, e potrebbe addirittura essere venduto a Michael Bloomberg, il miliardario sindaco della Grande Mela. A scriverlo è il New York Magazine nel numero in edicola questa settimana. Arthur Sulzberger jr., 60 anni, presidente ed editore del quotidiano, da quando si è innamorato di una bella messicana, Claudia Gonzalez, segue il gruppo editoriale da lontano, essendo quasi sempre in viaggio con lei, che vive a Ginevra, dove lavora per il ‘Global Fund’. Il magazine sostiene che Claudia sia anche una delle cause del licenziamento, alla fine dell’anno scorso, di Janet Robinson, la storica amministratrice delegata del gruppo, considerata da sempre l’alter ego di Sulzberger. Era stata lei in particolare a trasformare il Nyt in un quotidiano nazionale alla fine degli anni Novanta. Grazie alla Robinson (che peraltro aveva rinunciato a qualsiasi vita privata), Sulzberger ha potuto dedicarsi alle pubbliche relazioni, incontrando a diverse riprese l’allora presidente Usa George W. Bush quando si era trattato di segnalare l’esistenza di un programma governativo di intercettazioni telefoniche, o andando in televisione per difendere la controversa cronista Judith Miller. E’ stata sempre la Robinson a vincere la battaglia del sito web a pagamento, l’estate scorsa, con introiti decisivi. Ma in realtà  i conti non erano affatto buoni nel loro insieme. A causa di una serie di investimenti sbagliati e del crollo nelle vendite del giornale cartaceo, il gruppo ha perso circa 40 milioni di dollari nel 2011. Rispetto al dicembre 2004, data dell’ingresso al Nyt della Robinson, il titolo ha ceduto circa l’80 per cento del suo valore. E’ stata venduta, con perdite, la squadra di baseball dei Boston Red Sox, mentre non era stato possibile trovare un acquirente, tre anni or sono, per il Boston Globe. A un certo punto l’anno scorso è spuntato un rivale della Robinson: Michael Golden, cugino di primo grado di Arthur Sulzberger, rispetto al quale risultava molto più accessibile agli altri azionisti del gruppo. Golden ha sostenuto in particolare che il cugino non è stato abbastanza convincente quando aveva tentato di vendere il Globe, prima della crisi del 2008. Golden è entrato in conflitto con la Robinson, che gli avrebbe addirittura nascosto qualche decisione importante. Fatto sta che il suo licenziamento viene deciso di concerto dai due cugini, alla fine dell’anno scorso, in cambio di una cospicua liquidazione. Oggi il Nyt è senza vero leader, ed il suo valore continua a diminuire (vale meno di un miliardo di dollari invece dei 7 miliardi dell’epoca d’oro). Come è successo con il Wall Street Journal ceduto dai Bancroft a Rupert Murdoch, la famiglia che controlla il Nyt è sempre più tentata da una vendita del gruppo. Ecco perchè si riparla di Bloomberg, un ricchissimo editore prestato alla politica, diventato il simbolo della Grande Mela, ora che sta terminando il suo terzo mandato consecutivo di sindaco. La holding di Bloomberg non fa commenti, e non ci sarebbero trattative in corso. “Almeno non per il momento”, scrive il New York Magazine.(ANSA).