TLC

29 maggio 2012 | 16:39

TELECOM: ACCORDO CON COMUNE UDINE PER FIBRA OTTICA NUOVA GENERAZIONE

UDINE (ITALPRESS) – Telecom Italia e il Comune di Udine hanno firmato oggi un accordo sulla rete ultrabroadband di nuova generazione in fibra ottica (NGAN) nel territorio comunale, riguardante tecniche che prevedono, grazie all’architettura FTTC (fibra al Cabinet) di portare a poche centinaia di metri dal cliente la fibra e l’elettronica di ultima generazione.La rete in fibra sara’ realizzata utilizzando al massimo tutte le infrastrutture esistenti e tecniche innovative di scavo che permettono la riduzione dei tempi e dei costi di intervento, garantendo nel contempo un basso impatto ambientale. L’intesa e’ stata siglata oggi dal Sindaco di Udine Furio Honsell e dal Direttore Strategy di Telecom Italia Oscar Cicchetti.L’iniziativa si inserisce nel piano nazionale di investimenti sulla fibra di Telecom Italia per la realizzazione della rete NGAN (Next Generation Access Network) che prevede di coprire il 75% della popolazione delle prime 100 citta’ italiane entro i prossimi 30 mesi, dando cosi’ un rilevante contributo al conseguimento degli obiettivi posti dall’Agenda Digitale europea.Gia’ dall’inizio del prossimo anno i cittadini di Udine potranno iniziare ad usufruire di connessioni a larga banda con velocita’ da 30 ad oltre 50 Megabit al secondo, che rendono molto piu’ performanti gli attuali servizi e abilitano nuove generazioni di applicazioni come i servizi di cloud computing per le imprese e i servizi di citta’ intelligente, quali ad esempio il monitoraggio del territorio, i servizi di sicurezza urbana, il controllo da remoto degli impianti per i servizi pubblici, la gestione del traffico, la valorizzazione dei beni culturali e la teleassistenza domiciliare.(ITALPRESS) – (SEGUE).
In particolare, per garantire la velocita’, la sicurezza ed il minimo impatto ambientale di tutti gli interventi infrastrutturali che verranno effettuati da Telecom Italia, saranno utilizzate le cosiddette “minitrincee”, innovative tecniche di scavo e ripristino del suolo che consentono, grazie a scavi di pochi centimetri di larghezza e di soli 30 centimetri di profondita’, di ridurre fino all’80% i costi socio ambientali in termini di disagi per i cittadini e per le amministrazioni, del 67% gli incidenti sul lavoro e dell’80% i tempi necessari per la realizzazione di infrastrutture di TLC.
Particolarmente significativo sara’ l’utilizzo delle infrastrutture fognarie. Si tratta di uno dei primi esempi in Italia di utilizzo, su larga scala, di questa metodologia innovativa, che richiede l’utilizzo di materiali specifici e tecnologie avanzate (mini-tubi blindati speciali, robot telecomandati per ispezioni nei condotti, etc.). Cio’ permettera’ di evitare piu’ del 65% degli scavi. Inoltre si utilizzeranno anche gli impianti di illuminazione pubblica. L’equipaggiamento delle infrastrutture presenti avverra’ con la posa di minitubi e pozzetti dedicati alla fibra ottica, separando la rete elettrica e quella fognaria dalla rete di Tlc in fibra ottica in modo di eliminare ogni interferenza.
“I dati sono la ricchezza del 21esimo secolo. Investire sulle reti di telecomunicazione e’ importante come lo e’ stato investire nelle strade all’inizio del ventesimo secolo – sottolinea il sindaco di Udine Furio Honsell -. Per capire la portata di questo accordo basti pensare che l’Unione Europea ha fissato come obiettivo il raggiungimento dei 30 mega di velocita’ di connessione entro il 2020, mentre noi andremo molto oltre arrivando a 50 mega entro il 2015. Vari studi dimostrano che con l’aumento della banda di trasmissione aumenta anche il PIL e i posti di lavoro. Questo accordo e’ una misura concreta che l’amministrazione di Udine mette in campo per contribuire allo sviluppo economico e alla creazione di nuovi posti di lavoro”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
“La realizzazione di infrastrutture broadband e ultrabroadband e soprattutto la diffusione dei servizi che esse abilitano – dichiara Oscar Cicchetti, direttore Strategy di Telecom Italia – daranno un forte impulso alla crescita economica del territorio udinese e al miglioramento della qualita’ della vita dei cittadini. La competitivita’ di un sistema territoriale e’ infatti sempre piu’ legata alla sua capacita’ di vivere in rete e di sviluppare i suoi nuovi usi. Per questo motivo – prosegue Cicchetti – Telecom Italia ha aderito con entusiasmo al progetto di Udine. Siamo convinti che attraverso l’impegno concreto delle istituzioni locali, si possano innescare progetti di trasformazione delle infrastrutture e dei servizi che valorizzino le specificita’ e le potenzialita’ dei singoli territori”.
“Telecom sperimentera’ proprio a Udine – spiega l’assessore comunale all’Innovazione Paolo Coppola – una modalita’ innovativa di stesura della fibra ottica, per la quale saranno utilizzate tutte le reti tecnologiche esistenti nel sottosuolo in modo da limitare i disagi dovuti agli scavi e velocizzare i lavori.
L’intervento sara’ eseguito, infatti, in accordo con Amga e l’Ato, che garantiranno la disponibilita’ a utilizzare la rete dell’illuminazione pubblica e quella fognaria. La possibilita’ di avere accesso a un servizio di connessione di questo tipo – prosegue Coppola – rappresentera’ un valore aggiunto fondamentale per il territorio, un vantaggio competitivo strategico per rilanciare l’economia puntando su settori che faranno la differenza per riuscire a superare questa crisi economica”.
(ITALPRESS).