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30 maggio 2012 | 9:03

Apple: Ceo punta ad aggiungere nota personale in società 

RANCHO PALOS VERDES (MF-DJ)–Il Chief Executive Officer di Apple Tim Cook ha tentato di delineare in maniera piu’ chiara la sua immagine in quanto leader della societa’ della mela morsicata, fortemente legata al profilo personale del suo precedessore Steve Jobs. Durante una conferenza di ieri a Rancho Palos Verdes Cook ha sottolineato alcune delle aree specifiche in cui il gruppo opera in maniera differente sotto la sua leadership, tra cui l’adozione di un punto di vista filantropico e la maggiore attenzione alla produzione dei suoi prodotti in Cina. Eppure Cook ha citato anche aree in cui Apple non prevede di cambiare: l’assoluta segretezza sui nuovi prodotti e la lotta in tribunale, laddove necessario, per difendere a spada tratta i propri prodotti. Tim Cook e’ diventato Ceo di Apple nell’agosto dello scorso anno, quando il co-fondatore del gruppo Steve Jobs ha lasciato il proprio incarico a causa di un cancro al pancreas, che gli ha tolto la vita poco dopo. Cook ha menzionato solo due grandi aziende della Silicon Valley durante il suo intervento Google e Facebook. La disapprovazione di Jobs per Google era nota, visto che considerava le sue tecnologie mobili come una serie di dispositivi che cercavano di somigliare all’iPhone. Apple e’ stata piu’ volte coinvolta in cause sui brevetti con societa’ che producono cellulari con sistema operativo Google, tra cui Samsung Electronics. Per quanto riguarda Facebook, la cui presenza sui dispositivi Apple e’ minima se si considerano i 900 mln di utenti del social network, Cook si e’ detto pronto a lavorare di piu’ con la societa’. “Penso che potremmo fare di piu’ con loro. Hanno un proprio modo di fare le cose, ma si potrebbe dire lo stesso di noi”, ha dichiarato Cook. Un’altra area di ulteriore innovazione per Apple e’ la tecnologia a comando vocale Siri, criticata a lungo per la sua artificiosita’. “Puo’ fare molto, e abbiamo un team di esperti che ci sta lavorando sopra”, ha precisato Cook. L’emozione ha preso il sopravvento quando il nuovo Ceo ha ricordato i giorni della morte di Jobs come “in assoluto i giorni piu’ tristi della mia vita”. Ora, Cook e’ pronto a personalizzare Apple. “Non ho mai cercato di essere Steve, non sono come lui, e il mio obiettivo non e’ diventarlo. Sono chi sono e mi interessa questo oltre che essere un bravo Ceo”, ha confessato Cook. Il nuovo Ceo ha un approccio molto piu’ filantropico di Jobs. Ad esempio il gruppo ha previsto un matching gift program. Cook ha inoltre spiegato che il gruppo ha iniziato a una attivita’ di “micro-managing” delle condizioni di lavoro delle fabbriche in Cina. Uno degli obiettivi e’ stato quello di ridurre gli straordinari. Infine il Ceo ha ribadito che la societa’ proseguira’ la battaglia legale, iniziata sotto Jobs, per la difesa dei brevetti. red/est/ria