Editoria

30 maggio 2012 | 10:16

FACEBOOK:TONFO IN BORSA A MINIMI DA IPO; PENSA A CELLULARE

RUMORS SU OPERA E FACE.COM; RIM VALUTA OPZIONI, ASSUME JPMORGAN

(ANSA) – NEW YORK, 29 MAG – Tonfo in Borsa per Facebook: i titoli perdono il 9,62% chiudendo a 28,84 dollari, il 24% in meno rispetto al prezzo fissato per l’ipo. Il crollo arriva nel primo giorno di scambi delle opzioni sui titoli, contratti che consentono ai trader di acquistare o vendere le azioni in futuro a un prezzo accordato. E mentre si moltiplicano le indiscrezioni sulle future mosse del social network, con il canadese Globe and Mail che suggerisce l’acquisto di Research in Motion, la società  produttrice del BlackBerry. Proprio Research in Motion annuncia di aver assunto JPMorgan e Rbc per valutare le sue opzioni, che potrebbero includere – secondo gli analisti – anche la vendita di tutta o di parte della società . Una notizia che penalizza il titolo del BlackBerry nelle contrattazioni after-hour, dove arriva a perdere oltre l’8% Il Wall Street Journal riporta dell’acquisto imminente di Face.com per 100 milioni di dollari. Il New York Times di un possibile cellulare targato Facebook che potrebbe arrivare nel 2013. I rumors più insistenti sono quelli di un probabile acquisto di Opera, l’internet browser norvegese. Opera consentirebbe al social network di entrare nel mercato dei browser. L’azienda norvegese rappresenta un target appetibile per Facebook ma anche per altre società  che puntano a espandersi nel mercato di internet sul cellulare. Opera – secondo gli analisti – costerà  a Facebook o qualsiasi altra società  voglia acquistarla 1,3 miliardi di dollari. Le indiscrezioni hanno come effetto quello di mettere le ali ai titoli Opera, che arrivano a guadagnare fino al 22%. I rumors sulla produzione di un cellulare targato Facebook in grado di sfidare l’iPhone di Apple e il sistema Android di google non si traducono in alcun beneficio per le azioni Facebook, sotto pressione fin dai primi scambi mentre la stampa americana commenta il pranzo da McDonald a Roma dell’amministratore delegato Mark Zuckerberg con la consorte e la mancata mancia a un ristorante romano. Zuckerberg “teme che se non creiamo un cellulare a breve Facebook sarà  semplicemente un’applicazione per altri cellulari” afferma un dipendente di Facebook con il New York Times. Zuckerberg è al centro dell’intervista concessa dall’altro fondatore di Facebook, Eduardo Saverin, al brasiliano Veja. Saverin spiega di non aver mai parlato finora di Facebook per i contratti esistenti che gli impedivano di parlare della società  con i media. E si sofferma sul suo rapporto con Zuckerberg: “Non è che cose positive da dire di Mark, non c’é alcun risentimento fra di noi” mette in evidenza Saverin, chiarendo che il film ‘The Social Network’ è in alcune parti una “fantasia Hollywoodiana. Non ho mai lanciato un computer contro qualcuno come si vede nel film. E non lo ha fatto neanche Mark”. (ANSA).