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30 maggio 2012 | 15:26

Internet: i marchi del lusso francesi in campo contro i falsi

(ASCA-AFP) – Parigi, 30 mag – Negli ultimi cinque anni Internet e’ diventato un autentico ”Eldorado” per il traffico di prodotti contraffatti e la bestia nera dei marchi di lusso, che oggi hanno deciso di reagire attraverso il Comitato Colbert, che dal 1954 riunisce 75 grandi nomi francesi, da Luis Vuitton a Hermes, da Chanel a Cartier. ”In totale, le contraffazioni significano per i marchi del lusso perdita di almeno il 10%% del giro di affari”, ha detto il presidente, Francoise Montenay, presidente del consiglio di sorveglianza di Chanel. Il Comitato Colbert ha lanciato oggi una vasta campagna contro i falsi, con manifesti appesi negli aeroporti di sette paesi europei. Nell’Unione Europea, i sequestri doganali di prodotti contraffatti si sono raddoppiati fra il 2009 e il 2010, raggiungendo la cifra di 103 milioni di articoli sequestrati, per un valore di 1,1 miliardi di euro. L’85% dei falsi proviene dall’Asia, quasi esclusivamente dalla Cina. Nel mondo, si stima che la contraffazione sia stata responsabile nel 2010 della perdita di oltre 186 mila posti di lavoro e di 60 miliardi di euro di mancati introiti in tasse nei paesi del G20. Il Comitato vuole ottenere una massiccia adesione da parte delle piattaforme di e-commerce alla Carta per la lotta alla contraffazione varata nel 2009. EBay non ha firmato il documento e ha ingaggiato un braccio di ferro con il gruppo Luis Vuitton per la vendita di prodotti contraffatti.