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31 maggio 2012 | 11:26

Aristide Stucchi, presidente di Assil

Dal mese di maggio 2012, Aristide Stucchi è il presidente di Assil, l’associazione nazionale produttori illuminazione aderente a Confindustria Anie. Succede a Patrizia Di Sano, che lascia la presidenza dell’associazione dopo due mandati.
42 anni, originario di Lecco, l’ingegnere Stucchi si è laureato al Politecnico di Milano. Consigliere delegato e direttore generale della Aag Stucchi Srl a socio unico, consigliere delegato della Aag Stucchi Group Spa, Stucchi è anche presidente del consiglio di amministrazione della Pfa Srl a socio unico e consigliere della fondazione per la salvaguardia della cultura industriale A. Badoni. Dal 2008 occupava la carica di vice presidente di Assil.
La struttura associativa di Assil è stata recentemente riorganizzata, passando da una divisione merceologica (gruppo apparecchi, gruppo componenti elettrici per illuminazione e gruppo sorgenti luminose) ad una divisione tematica (gruppo mercato e gruppo tecno legislativo) delle aziende associate.
Negli ultimi quattro anni di presidenza di Patrizia Di Sano l’associazione si è data un nuovo assetto e una nuova struttura, che le hanno consentito di seguire proattivamente sia i tavoli tecnico normativi, sia quelli a livello di Commissione Europea. I risultati sono stati positivi, tanto da riuscire a portare la voce dell’industria italiana a questi tavoli in modo concreto e fattivo, salvaguardandone il patrimonio produttivo senza ostacolare lo sviluppo dell’innovazione tecnologica.
La nuova presidenza di Aristide Stucchi si propone le seguenti linee-guida strategiche: rafforzare il ruolo di Assil all’interno degli organismi europei e, parallelamente, consolidare ulteriormente l’area tecnica dell’associazione; implementare l’attività  di lobby nei confronti delle controparti governative per potenziare lo sviluppo del mercato e partecipare attivamente all’evoluzione della legislazione energetica nazionale; difendere la qualità  dei prodotti italiani e sensibilizzare gli utenti finali sulla necessità  di una sempre maggiore qualità  e sicurezza; incrementare l’attività  di internazionalizzazione delle aziende di Assil per favorire lo sviluppo di nuovi mercati e rafforzare e sviluppare sinergie con le altre associazioni del settore per aumentare il peso e la rappresentatività  dell’industria italiana in Europa.