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31 maggio 2012 | 11:51

Informatica/Google Translate, origine nella Guerra Fredda

Informatica/ Google Translate, origine nella Guerra Fredda

Primi esperimenti con un computer Ibm nel 1954

Roma, 31 mag. (TMNews) – Google Translate è un prodotto che trae la sua origine dalla Guerra Fredda: i primi esperimenti di traduzione automatizzata sono del 1954, grazie a un computer Ibm, ma il concetto di una macchina in grado di manipolare dei simboli (in cui qualsiasi linguaggio poteva essere tradotto) risale addirittura a Cartesio.

Come riporta il sito della Bbc, per secoli l’idea non ebbe più seguito e per i primi brevetti – francesi e russi – occorse aspettare il 1933: ma come spesso accade, a catalizzare la ricerca fu la guerra e in particolare le macchine per la decrittazione dei codici utilizzate nel secondo conflitto mondiale.

Il primo serio studio sulla questione arrivò nel 1949: “Translation”, dello statunitense Warren Weaver, conteneva già  tutti gli obbiettivi più ambiziosi del settore, malgrado all’epoca nessuno fosse ancora in grado di immaginare quali fossero le capacità  dei computer.

A dare il calcio d’inizio allo sviluppo fu infine la Guerra Fredda e in particolare il desiderio di poter esaminare in tempi rapidi gli studi tecnici e scientifici russi: tradurre una pubblicazione scientifica costava circa 50 euro attuali e necessitava spesso di un traduttore umano che fosse anche un esperto nel campo (oltre che a conoscere bene il russo).

Donde l’arruolamento di un Ibm 701 dotato di un semplice dizionario che accoppiava ad ogni parola nelle due lingue un codice numerico, fornendo una traduzione alquanto approssimativa.
Lo stato dell’arte si fermò praticamente qui per i 25 anni successivi – in cui ogni ulteriore progresso venne scoraggiato perché ritenuto senza speranza – e solo negli anni Ottanta, con l’aumento delle capacità  di calcolo, venne ripresa la ricerca.

Mgi