Televisione

31 maggio 2012 | 12:08

Tv/ Butti: Santoro ora per alternanza format, ma in Rai mi offese

Capogruppo Pdl in Vigilanza: Faziosità  ha offuscato lucidità 

Roma, 31 mag. (TMNews) – “Ci sembra di capire che Santoro, pur di tornare nella tv che conta, sia disponibile a liofilizzare forzatamente l’ex delfino Formigli e ad accettare la logica dell’alternanza dei format voluta da La7. Quella stessa logica, da me a suo tempo proposta in Commissione di Vigilanza Rai nel documento sul pluralismo dell’informazione, che aveva lo scopo di consentire a più talk show e quindi a più conduttori di beneficiare della giornata e della fascia oraria migliore per l’approfondimento giornalistico”. Lo afferma in una nota il capogruppo del Pdl in commissione di Vigilanza Rai Alessio Butti.
“All’epoca venni insultato da Santoro in testa, da altri conduttori gelosi delle loro posizioni di assoluto privilegio, e da tutta la sinistra – aggiunge Butti -. Oggi, a quasi due anni di distanza, si scopre che non solo quella proposta era attuabile, come già  tutti gli esperti di televisione sapevano, ma addirittura adottabile da Santoro. Quante innovazioni c’erano in quell’atto di indirizzo sul pluralismo in Rai! Non solo l’alternanza dei format, ma anche la doppia conduzione scelta con successo da altri broadcaster. Ma la cieca faziosità  dei guru della televisione di stato arruolati a sinistra ci ha fatto perdere soltanto tempo inutilmente”. “Salvo scoprire ora che la nostra proposta era sacrosanta e di facile attuazione.
Se La7 è pronta a sobbarcarsi i costi di due produzioni e di due gruppi di lavoro pur di applicare la logica dell’alternanza dei format – conclude -, a maggior ragione avrebbe dovuto e dovrebbe farlo la Rai, dando spazio anche a nuovi conduttori, nella fascia oraria lasciata libera da Santoro, per dovere di servizio pubblico e di pluralismo dell’informazione”.

Red/Vep