Internet/ Governi esteri contro il web, allarme dei colossi tech

Cina, Russia e Paesi arabi minacciano libertà  di espressione

New York, 31 mag. (TMNews) – Le autorità  americane e i principali colossi tecnologici chiedono aiuto al Congresso per impedire ai governi esteri di adottare nuove regole sull’utilizzo di internet, che minacciano la libertà  di navigazione. Durante una udienza attesa oggi al Congresso, le società  avvertiranno Washington sul pericolo che Cina, Russia e alcuni Paesi arabi adottino regole che, secondo gli Stati Uniti, permetterebbero ai governi esteri di violare diritti civili e libertà  di espressione di chi naviga su internet.

Gli oppositori alle riforme affermano che queste inciderebbero pesantemente sulla libertà  di utilizzo della rete in alcuni Paesi, limitando per esempio i risultati di ricerca di Google.
Non solo. Le regole – come avvertono Microsoft, Google, Verizon e Cisco – rischiano di portare a nuove tariffe per i provider come Verizon e addirittura per alcuni siti come Facebook. “Le minacce sono un pericolo reale e non vanno prese alla leggera”, ha avvertito Robert McDowell, repubblicano membro dell’agenzia governativa Federal Communications Commission.

A24-Tam

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Il presidente iraniano Rohani: statue coperte? E’ solo un caso giornalistico

Padre Ciro Benedettini lascia la vicedirezione della sala stampa vaticana dopo 22 anni di servizio

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi