Comunicazione

01 giugno 2012 | 14:43

Intercettazioni/ Severino a Fnsi:Mia legge non è merce scambio

Sindacato scorretto, priorità  giustizia furono concordate da ABC

Roma, 1 giu. (TMNews) – “Non ho mai considerato il tema del diritto-dovere del giornalista di informare possibile merce di scambio con altri provvedimenti, sia pure importanti, in materia di giustizia”. E “rappresentare in modo non corretto le mie intenzioni non contribuisce alla risoluzione dei problemi la cui difficoltà  dovrebbe essere nota a tutti”.

Lo ha affermato la ministro della Giustizia Paola Severino, in una nota, rispondendo al presidente della Federazione nazionale della stampa Roberto Natale sulla legge sulle intercettazioni tornata in calendario alla Camera.”Questa può essere l’occasione buona per ricordare che furono tutti e tre i segretari dei principali partiti che sostengono la maggioranza a chiedere che tra i temi da trattare con priorità  vi fossero la corruzione, le intercettazioni e la responsabilità  civile dei magistrati. Il concetto del ‘do ut des’ non mi è mai appartenuto, a maggior ragione quando si tratta di rilevanti interessi della collettività ”.

“La strada che intendo intraprendere, come più volte ho avuto occasione di ripetere sia in Parlamento sia con i rappresentanti della categoria dei giornalisti, è quella della ricerca di un delicato equilibrio tra diritto-dovere di informazione, diritto-dovere al segreto delle indagini salvo che non vi sia un interesse pubblico alla divulgazione e tutela alla riservatezza del cittadino”.