AUTHORITY: PARISI, VOTERO’ LIBERAMENTE NON COME DICE PD

(AGI) – Roma, 4 giu. – Arturo Parisi ha rivendicato liberta’ di coscienza nella votazione dei membri dell’Authority mercoledi’ in Aula alla Camera. “Se la funzione delle Autorita’ e’, come deve essere, di regolazione e di garanzia, e’ assolutamente evidente che i suoi membri pur scelti dal Parlamento non possono che essere selezionati in modo trasparente sulla base della competenza e della autonomia e nientaltro che questo. La loro scelta e’ percio’ incompatibile con ogni forma di lottizzazione”, ha chiarito il deputato ulivista. (AGI) Red/Sab (Segue)
“In particolare nel caso dell’Agcom rivendicare al Pd un proprio rappresentante equivale a riconoscere a Berlusconi di nominarne uno suo. Il miglior modo per fare del controllato il controllore, o, per ribadire che il controllato ha diritto di scegliersi il suo controllore”, ha sottolineato Parisi. “Non votero’ quindi nessun candidato se non sulla base della sua sicura competenza e dell’assenza di ogni traccia di relazione con chi e’ destinato a essere da lui regolato”, ha assicurato. “Il solo fatto che un candidato a controllare abbia o per le modalita’ della sua nomina possa trovarsi in una condizione anche solo apparentemente di dipendenza sara’ motivo di esclusione del mio voto”, ha insistito. “Ne’ partecipero’ e contrastero’ riunioni, siano esse di gruppo o di partito, che, proponendosi di condizionare la mia scelta, producano il risultato di condizionare quella di tutti i parlamentari. E’ arrivato il momento che le parole ritrovino il loro significato, e che la dignita’ e la liberta’ del Parlamento si fondi sul riconoscimento della dignita’ e della liberta’ riconosciuta ai singoli Parlamentari”, ha concluso. (AGI) Red/Sab

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