Televisione

05 giugno 2012 | 14:26

TV: MOIGE, CON ‘BORSELLINO’ RAI OK A MAGGIO; ITALIA 1 MAGLIA NERA

(AGI) – Roma, 5 giu. – Con il film “Paolo Borsellino – I 57 giorni” andata in onda sulla rete ammiraglia, la Rai si e’ conquistata la palma di tv piu’ gradita dai genitori. Al contrario, e’ Italia 1 la rete ritenuta maglia nera per ‘Colorado ‘sto classico’, per “grettezza2 di spettacolo e “dialoghi sboccati” e per ‘Scherzi a parte’. Lo riferisce il Moige nel consueto bollettino mensile dell’Osservatorio Tv alimentato dalle segnalazioni giunte nel mese di maggio attraverso il numero verde 800.93.70.70 e il sito www.moige.it.
E’ decisamente positivo il giudizio sul film che ha ripercorso i 57 giorni che nel 1992 separarono la morte di Giovanni Falcone da quella di Paolo Borsellino. Sebbene le nozioni storiche offerte siano ridotte all’essenziale e in certi casi richiedano una conoscenza previa dei fatti abbastanza approfondita – ammette il Moige -, “questo film per la televisione risulta piacevole, utile e istruttivo non solo da un punto di vista didattico ma anche e, forse soprattutto, da un punto di vista umano grazie ai tanti e significativi segni di grandezza morale, come onesta’ e amore verso le istituzioni e i legami affettivi, che il personaggio di Paolo Borsellino ha offerto”. Apprezzati anche ‘Atelier Fontana’ e ‘Mi gioco la nonna’ sempre su Rai1, ‘Il braccio e la mente’ e ‘Benvenuti a tavola. Nord contro sud’ in onda su Canale 5. La maglia nera dei programmi piu’ contestati dai genitori spetta a ‘Colorado ‘sto comico’ su Italia 1: “i comici del gruppo di Colorado, affiancati da personaggi famosi della televisione, mettono in scena – dice il Moige – la parodia di quattro grandi classici della letteratura. L’obiettivo sarebbe quello di rivisitare le grandi opere letterarie facendone una divertente parodia, ma purtroppo, piu’ che dissacrare, sono riusciti nel tentativo di massacrare quattro capolavori tra i piu’ studiati nei programmi scolastici”. Infatti “le parodie si sono rivelate delle assurde storpiature che poco hanno a che vedere con gli originali. Cio’ dispiace, non solo per la grettezza dello spettacolo, ricco di dialoghi sboccati e di numerosi cattivi esempi di comportamento rispetto all’uso di alcool, droga e sesso, ma anche perche’ in se’ l’idea sarebbe potuta risultare, da un punto di vista formativo, assai positiva. Bisogna invece sottolineare che l’apprendimento che si puo’ ricavare da questi esperimenti del team di comici di Colorado e’ decisamente scarso quando non addirittura forviante”. Male – nel gioudizio dell’Osservatorio Tv – anche ‘Caterina e le sue figlie 3′, su Canale 5, ‘Scherzi a parte’, C.S.I. Miami e Wild Shock su Italia 1. Per cio’ che concerne gli spot, commovente e toccante viene ritenuto quello della P&G ‘Fieri di sostenere tutte le mamme’, con cui l’azienda sponsor delle prossime Olimpiadi di Londra 2012, invia i propri auguri a tutte le mamme del mondo nel mese a loro dedicato. “Questo spot offre piu’ che un augurio: infonde la consapevolezza che i grandi traguardi si possono raggiungere solo attraverso lo sforzo, l’impegno, la costanza e l’amore nello svolgere i piccoli ma importanti gesti di ogni giorno, forse uguali a se stessi per anni – come quelli delle mamme degli atleti protagonisti delle quattro storie di questo spot – ma che all’improvviso dischiudono scenari di vittorie emozionanti”.
Maglia nera invece per lo spot della Vigorsol ‘The interactive filmgame, the house of mystery’: si tratta di un gioco di ruolo on line di cui lo spot del chewing gum costituisce il trailer di un film che lo spettatore puo’ vedere e in cui puo’ intervenire attivamente attraverso internet. “Il problema – dice il Moige – e’ che tanto il film quanto e soprattutto lo spot in questione non sono adatti alla visione da parte di un pubblico di minori a causa di immagini violente e di un intreccio che, piu’ che misterioso, appare torbido, malsano, privo di senso e inverosimile e induce a un uso pericoloso di internet”. In materia di sicurezza stradale, si distingue ‘Benvenuti a tavola. Nord contro sud’ su Canale 5: questa fiction, nonostante la semplicita’ e l’estrema leggerezza della storia, “costituisce un simpatico intrattenimento per tutta la famiglia e offre positivi esempi sul piano della sicurezza stradale”, specialmente nel primo episodio della puntata del 24 maggio, “Tradimenti”, in cui il padre insegna alla giovane figlia a guidare e le da’ i primi importanti suggerimenti per imparare a condurre l’auto in modo sicuro. Inoltre “in generale i personaggi tendono a mantenere sempre un comportamento corretto e prudente su strada, cinture di sicurezza in auto e casco in motorino sono sempre allacciati e la velocita’ e’ moderata”. (AGI)