RAI: DOMANI PRESIDIO CGIL, CISL E SNATER CONTRO L’ATTUALE CDA

(AGI) – Roma, 5 giu. – Domani presidio di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Snater all’esterno della sede Rai di viale Mazzini a partire dalle 13 e fino alle 15. Un presidio contro l’attuale Cda, accusato di inadeguatezza e di “scelte industriali scellerate”, come “l’ipotesi della cessione di asset strategici e immobili per fare cassa” e l’aver predisposto la chiusura di strutture fondamentali per la produzione verso e dall’estero, o l’assenza di prodotti innovativi. “Tutte scelte che hanno confermato una politica recessiva che rischia di acuire la crisi economica della Rai”, scrivono le sigle sindacali in un comunicato. Il presidio vuole anche sollecitare la modifica della legge Gasparri e della governance Rai, insieme all’esigenza di dare appunto un nuovo Cda “alla prima industria culturale del Paese”. Per questo, “sindacati e lavoratori, chiedono alle forze politiche di individuare rapidamente nuove figure che siano selezionate per la loro alta professionalita’ e non per la loro fedelta’ partitica” nel momento in cui si andranno a nominare i nuovi componenti del Cda. Slc Cgil, Fistel Cisl, Snater mettono sott’accusa anche i partiti perche’ stanno creando una “situazione di stallo” in Commissione di Vigilanza che “rischia di portare al collasso industriale la Rai”. Mentre invece l’azienda oggi “con le sue maestranze ed i molti professionisti purtroppo spesso sottutilizzati e marginalizzati, e’ ancora in grado di rilanciarsi”. Infine viene sollecitato il rinnovo del contratto collettivo di lavoro per il personale non giornalistico e non dirigente. (AGI)

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