Editoria

06 giugno 2012 | 10:00

GIORNALISTI:CONSIGLIO EUROPA,INACCETTABILI ATTACCHI A STAMPA

(ANSA) – STRASBURGO, 5 GIU – Il commissario dei diritti umani del Consiglio d’Europa, Nils Muiznieks, ha chiesto oggi a tutti i governi ed ai politici degli Stati membri di “affermare con forza” che gli attacchi ai giornalisti “sono inaccettabili e non rimarranno impuniti”. Il Commissario ha citato l’Italia come uno dei Paesi membri del Consiglio d’Europa in cui quest’anno alcuni giornalisti sono stati attaccati per il lavoro che stavano svolgendo relativo a inchieste di mafia e ha sottolineato che i governi – anche in seguito a una sentenza della Corte di Strasburgo – hanno l’obbligo di creare un ambiente favorevole affinché i giornalisti possano esprimere senza timori le proprie opinioni. Anche se queste possono essere scomode per chi detiene il potere economico, culturale o politico. Per questo, le autorità  devono aprire immediatamente un’inchiesta su eventuali attacchi a giornalisti e trovare i responsabili la cui condanna deve riflettere la serietà  del crimine commesso. Inoltre, ha detto, le autorità  devono agire con prontezza per assicurare protezione ai giornalisti che abbiano subito minacce. Il Commissario ha sottolineato che le minacce e gli attacchi contro i giornalisti equivalgono alla censura in quanto mirano a “chiudergli la bocca e a convincerli a non andare avanti nel loro lavoro”. “Anche se un governo non adotta il vecchio stile di censura filtrando il contenuto, può essere coinvolto nella censura se non fa abbastanza per combattere la violenza contro i giornalisti, anche perché l’impunità  incoraggia l’emulazione”, ha proseguito. Nel ricordare che la libertà  dei media è il “sangue vitale della democrazia e un prerequisito essenziale per l’espressione di altre libertà ”, il commissario ha concluso affermando che “fino ad ora nei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa non ci sono stati giornalisti assassinati” e si è augurato che l’anno possa concludersi così, a differenza del 2011. (ANSA).