Cinema

06 giugno 2012 | 15:45

Cinema/Lavoratori Cinecittà  Studios: No allo smantellamento

Bianchini (Prov. Roma): In gioco settore fondamentale economia

Roma, 6 giu. (TMNews) – Sos alla Provincia di Roma dai lavoratori di Cinecittà  Studios e Cinecittà  Digital Factory per le dismissioni produttive, la paventata esternalizzazione delle scenografie negli studi ex De Laurentis e lo smembramento della Post produzione, dello Sviluppo e della stampa. Stamattina a Palazzo Valentini la Commissione provinciale Lavoro, presieduta da Paolo Bianchini, ha incontrato i rappresentanti sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e le Rsu.

“A distanza di circa due anni dal piano che prevedeva la costruzione di alberghi e centri commerciali negli studi di Cinecittà  – hanno spiegato i rappresentanti sindacali durante l’incontrp – I.E.G. (Italian Entertainment Group) torna alla carica con un progetto di smantellamento per le due aziende di produzione e post-produzione cinematografica. C’eravamo opposti a quel piano e ci opponiamo a questo. Ci troviamo davanti alla volontà  di immiserire un simbolo prestigioso della storia della produzione cinematografica, di portare avanti in parallelo lo svuotamento delle funzioni produttive e l’operazione immobiliare.
Per questo lanciamo il nostro appello a tutte le istituzioni”.

“Convocheremo immediatamente la proprietà  – ha detto Bianchini – per avere un confronto diretto circa le reali intenzioni sul futuro di un sito produttivo unico nel panorama della cinematografia mondiale. In questi giorni – ha ribadito – non sono in gioco soltanto i posti di lavoro ma un settore fondamentale dell’economia romana come l’abbiamo conosciuta dagli anni 40 ad oggi. La Provincia farà  la sua parte ma è chiaro che serve il coinvolgimento di tutte le istituzioni e l’appello è che anche il mondo del Cinema cresciuto in quegli Studi, faccia sentire la sua voce. Non si tratta di di difendere solo un polo produttivo. Nell’immaginario internazionale Cinecittà  è dove si fa il Cinema ed è così che deve continuare ad essere”.

Red/Sav