Editoria, New media

07 giugno 2012 | 14:12

Cina: maxi-rissa alla Foxconn, in rivolta operai al servizio Apple

(ASCA) – Roma, 7 giu – Circa mille dipendenti della Foxconn, l’azienda cinese nota per la produzione di prodotti Apple, si sono scontrati questa notte in una maxi-rissa in uno dei dormitori della compagnia, a Chengdu, nel sudovest del Paese. Secondo quanto scrive il quotidiano in lingua inglese ‘Want China Times’, gli operai si sarebbero lanciati sedie, bottiglie e altri oggetti distruggendo gran parte delle strutture circostanti, prima dell’intervento della polizia. All’origine della bagarre un litigio tra alcuni lavoratori e le guardie dell’azienda. La Foxconn, la piu’ grande fabbrica cinese di prodotti elettronici, e’ stata piu’ volte al centro di polemiche per le discutibili condizioni di lavoro dei suoi dipendenti. Fondata nel 1974 da Terry Gou, negli ultimi anni e’ stata spesso tristemente citata sulle pagine di cronaca a causa di una serie di suicidi che hanno coinvolto i suoi operai. Dall’inizio del 2010 ci sono stati 11 suicidi (quasi tutti compiuti gettandosi dai piani alti del palazzo in cui ha sede la societa’), 2 tentativi falliti e 16 suicidi sventati fra gli impiegati dell’azienda taiwanese che ha alle sue dipendenze oltre 1.000.000 lavoratori.
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