Editoria

08 giugno 2012 | 9:52

EDITORIA:LIBERI EDITORI,OK DECRETO MA TROPPI TAGLI A SETTORE

(ANSA) – ROMA, 7 GIU – “Occorre dare atto al sottosegretario Peluffo che la decisione di non ricorrere a un regolamento per la revisione del sistema di sostegno all’editoria, ma di sottoporre il testo al vaglio del Parlamento attraverso lo strumento del decreto legge, è un segnale fondamentale”. E’ il commento del nuovo presidente della File, Federazione italiana liberi editori, Caterina Bagnardi, all’avvio delle consultazioni informali avviate dalla prima Commissione affari costituzionali al Senato. Il neo presidente della File sottolinea la necessità  che “il decreto legge veda in prospettiva, con un ambito temporale di almeno cinque anni. E sotto questo profilo l’attuale testo sembra risentire ancora di alcune impostazioni tecniche ereditate dalla precedente gestione del settore”. Conclude la Bagnardi: “non si può sottacere che nessun settore ha subito tagli comparabili a quelli dell’editoria. Dai 700 milioni di euro del 2004 ai 120 milioni di euro del 2011. Ma il risparmio é solo fittizio, tenuto conto dell’enorme onere derivante dal costo degli ammortizzatori sociali ai quali i grandi gruppi editoriali hanno fatto ampiamente ricorso negli ultimi tempi”.