Televisione

09 giugno 2012 | 13:57

Rai/Monti:Serve nuova governance, più poteri a presidente e dg

Rai/Monti:Serve nuova governance, più poteri a presidente e dg

‘Sosterremo modifiche’

Roma, 8 giu. (TMNews) – Il presidente del Consiglio in qualità  di ministro delle Finanze “sosterrà  modifiche di governance” ai vertici della Rai, assegnando più poteri al presidente e al direttore generale. Lo ha annunciato il premier Mario Monti, in conferenza stampa a palazzo Chigi.
Rai/ Monti: Serve nuova governance,più poteri a presidente e dg

‘Sosterremo modifiche possibili senza cambiare la legge’

Roma, 8 giu. (TMNews) – Il presidente del Consiglio, in qualità  di ministro delle Finanze, “sosterrà  modifiche di governance” ai vertici della Rai, assegnando più poteri al presidente e al direttore generale. Lo ha annunciato il premier Mario Monti, in conferenza stampa a palazzo Chigi.

Il premier ha spiegato di ritenere “essenziali” alcune modifiche della governance della Rai “che non richiedono modifiche della legge”. Una decisione presa perchè “dopo aver approfondito in tutti questi mesi le problematiche della Rai ascoltando anche attentamente il Presidente e il Direttore Generale, i precedenti presidenti, il presidente della Vigilanza Zavoli e testimoni vari della vita della Rai, grande azienda patrimonio dell’informazione e della cultura italiana, abbiamo ritenuto che fosse necessario rendere più efficiente ed efficace la gestione e renderla meno permanentemente sottoposta, anche per decisioni relativamente piccole, all’esame e al vaglio del Cda. Riteniamo opportuno avvicinare la Rai, anche tenuto conto delle sue caratteristiche, alla gestione della generalità  delle aziende, ivi incluse quelle di televisione, in Europa”.

In particolare, ha poi aggiunto Monti, si proporrà  di dare il potere “al presidente della Rai di approvare, su proposta del direttore generale, gli atti e i contratti aziendali che anche per effetti di una durata pluriennale superino i 2 milioni 582mila 284 euro fino a 10 milioni, e di nominare su proposta del Dg i dirigenti di primo e secondo livello non editoriali e di determinarne, su proposta del Dg, la collocazione aziendale”.

Nel processo di modifica “saranno coinvolti tutti gli organi sociali della Rai e con le modalità  più opportune la Commissione Parlamentare di Vigilanza”.