Televisione

12 giugno 2012 | 9:53

RAI: DG LEI, NO A DICHIARAZIONI SU SOCIAL NETWORK

SCOPPIA PROTESTA SU TWITTER; LEONE, SHHHHH! CI VEDE NESSUNO?

(ANSA) – ROMA, 11 GIU – No alle dichiarazioni tramite social network da parte di dipendenti e collaboratori dell’azienda. E’ quanto si legge in una comunicazione interna diramata dalla direzione generale della Rai e firmata da Lorenza Lei. “Negli ultimi tempi – si legge nella circolare – si è verificato un numero sempre crescente di casi in cui sono state rilasciate, con diverse modalità , da parte di dipendenti e collaboratori dell’Azienda, dichiarazioni improprie agli organi di informazione”. “Alla luce dell’evoluzione tecnologica e produttiva dei mezzi e sistemi di comunicazione – prosegue il testo -, quanto stabilito con riferimento alle dichiarazioni agli organi di informazione, deve intendersi riferito anche alle dichiarazioni rilasciate su siti internet, blog, social network e similari”. Il testo richiama le circolari sulla comunicazione aziendale, che prevedono l’autorizzazione da parte delle strutture preposte. “Si ribadisce – si legge in coda al documento – che non verranno tollerati comportamenti in contrasto con la richiamata normativa aziendale”. Proprio su Twitter scoppia la protesta. Beppe Giulietti parla di un “ultimo editto a Viale Mazzini”. “Sul web la Rai è all’anno zero. Riesce a occuparsene solo per affermare l’ovvio – afferma il segretario dell’Usigrai Carlo Verna sul social network -. E’ ovvio che il dipendente è tenuto a obblighi di lealtà  nei confronti dell’azienda, qualunque sia il mezzo utilizzato. Altrettanto ovviamente non tollereremo limitazioni della libertà  di espressione”. Sempre su Twitter l’ex consigliere Rai Nino Rizzo Nervo si rivolge al direttore Intrattenimento Giancarlo Leone, uno dei più assidui utilizzatori del social network: “Adesso come farete? Vietare Tweet e Fb a chi lavora nella comunicazione è indice di ignoranza”. “Tv. Shhhhh! @andreavianel ci sei? ci vede nessuno?”, è il tweet ironico di Leone, che cita il conduttore di Agorà  Andrea Vianello, che replica: “#nonriescoaparlare”. “Non si era mai assistito ad un bavaglio in rete imposto con una circolare – commenta il senatore Pancho Pardi, capogruppo IdV in commissione di Vigilanza Rai -. Mi auguro che la Lei smentisca al più presto e che sui social la sua minaccia sortisca l’effetto contrario. Nessuno può mettere il bavaglio all’ultimo scampolo di libertà  che, al momento, è rimasto”. (ANSA).