MURDOCH: GB; DOWNING STREET, NESSUN PASSO INDIETRO SU HUNT

(ANSA) – LONDRA, 13 GIU – Un portavoce di Downing Street ha affermato che il primo ministro David Cameron non ha cambiato idea sul suo sostegno al ministro della Cultura Jeremy Hunt, nonostante il vicepremier libdem Nick Clegg abbia chiesto che il ministro venga messo sotto inchiesta per valutare se abbia davvero fuorviato il parlamento mentre si occupava dell’offerta di acquisizione di BSkyB da parte di News Corp. Clegg ha inoltre chiesto ai suoi di astenersi da un voto in Parlamento sul destino di Hunt voluto dai laburisti, che si terrà  nel pomeriggio. Il portavoce di Cameron ha commentato: “E’ un governo di coalizione e a volte scegliamo di votare diversamente. Ma il primo ministro è piuttosto chiaro riguardo a Jeremy Hunt. Le prove fornite da Jeremy Hunt indicano che ha agito nella maniera giusta. Ha ottenuto consigli indipendenti ad ogni stadio”. Durante il question time in Parlamento, Cameron ha mostrato una lettera di Sir Alex Allan, il responsabile dell’ente indipendente che i laburisti vorrebbero che indagasse su Hunt e sulla sua sospetta violazione del codice ministeriale. Nella lettera Allan afferma di non poter aggiungere “nulla di utile” con una nuova inchiesta visto che il ministro è già  stato sentito dall’inchiesta Leveson sui media. Anche se i laburisti vincessero nella votazione odierna, la decisione di far indagare Hunt resta comunque nelle mani del premier. (ANSA).

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