Comunicazione

14 giugno 2012 | 14:53

Gb/Cameron risponde su messaggio di sostegno di Rebekah Brooks

Ricevuto nel 2009, quando era capo dell’opposizione

Londra, 14 giu. (TMNews) – Il premier britannico David Cameron ha smentito ogni accordo tra il suo partito e l’impero di Rupert Murdoch, ma davanti alla Commissione Leveson è stato chiamato a rispondere su un messaggio ricevuto nel 2009 da Rebekah Brooks, stretto collaboratore del magnate.

“Faccio il tifo per te oggi non solo come amica personale ma anche dal punto di vista professionale, perchè siamo sulla stessa barca”, scrisse l’ex amministratore delegato di News International alla vigilia del discorso tenuto da Cameron, allora capo dell’opposizione, alla conferenza annuale del partito. “Il discorso della tua vita?, Yes he Cam!”, aggiunse Brooks, giocando con il cognome di Cameron e ricalcando lo slogan del Presidente americano Barack Obama ‘Yes we can’. Nel messaggio si suggeriva quindi una “cena in campagna” per discutere una “questione” legata al Times, di proprietà  di Murdoch. Solo una settimana prima, Cameron aveva appreso dell’appoggio del tabloid di Murdoch, Sun, alla sua campagna elettorale.

Cameron ha spiegato oggi che il messaggio stava a indicare che il suo partito e i giornali di Brooks avrebbero “avuto la stessa agenda”: “Credo riguardi la decisione del Sun di sostenere i conservatori, di abbandonare il Labour, e che il Sun voleva assicurarsi di aiutare i Tories a fare del loro meglio, con le politiche che stavamo per annunciare, il discorso che stavo per tenere e tutto il resto, credo significasse questo”.

La Commissione Leveson è stata istituita lo scorso luglio dal premier, dopo lo scandalo delle intercettazioni illegali che ha investito il gruppo editoriale di Rupert Murdoch.(fonte Afp)

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