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18 giugno 2012 | 9:46

Swisscom: Per cablare l’Italia è meglio il piano di Bernabè

Intervista al CorrierEconomia del numero uno Schloter

Roma, 18 giu. (TMNews) – Il piano “con il maggior potenziale per cablare l’Italia con una nuova rete ultra-broadband (Ngn)? E’ quello di Telecom Italia”. Lo ha affermato Carsten Schloter, il numero uno di Swisscom, l’incumbent svizzero che controlla Fastweb, in un’intervista al CorrierEconomia, schierandosi con Franco Bernabè nella diatriba che lo vede contrapposto a Cassa depositi e prestiti-Metroweb (Swisscom, attraverso Fastweb, ha anche l’11% di Metroweb).

Per Schloter, “il progetto di collegare 100 città  e sette milioni di case è credibile ma deve essere vincolante”. E sottolinea che in Svizzera Swisscom sta portando l’Fttc “al 90% delle case mentre l’Ftth nelle aree ad alta densità . Ftth – sottolinea l’amministratore delegato di Swisscom – non è una tecnologia per tutto il paese. Fastweb è pronta a investire in Ngn e adesso ci concentreremo nelle tecnologie ibride. Le nuove sperimentazioni che stiamo portando avanti in Svizzera permettono diverse centinaia di megabit per secondo di velocità  nel traffico dati.
Inoltre investire in Fttc puo’ essere visto come un pre-investimento per Fttb (fiber to the building) o Ftth (home).
F2i parla di 3,3 milioni di appartamenti ma questa – osserva Schloter – non è l’Italia. Se F2i farà  solo le grandi città  gli altri operatori non saranno certo felici di investire nelle aree a minore densità . Nelle telecomunicazioni non puoi permettere il cherry picking. L’Fttc è più veloce, meno costoso e permette di ridurre il digital divide”.

Mlp